CAMPANIA: PSR 2014-2020 Sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 12/09/2017

Territorio di riferimento: Regione Campania

Oggetto: Incoraggiare e promuovere gli agricoltori singoli e associati a qualificare i propri prodotti e/o processi aderendo ai regimi di qualità certificata rientranti nei sistemi indicati dall’articolo 16 del Reg. (UE) 1305/2013. Inoltre si mira a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole attraverso il potenziamento e lo sviluppo delle produzioni agroalimentari di qualità, assicurando una maggiore garanzia per i consumatori ed un miglioramento del valore aggiunto e della competitività dei produttori primari all’interno della filiera agroalimentare.

Soggetti proponenti: Agricoltori (intesi come agricoltori attivi) ed associazioni di agricoltori (intese come organismi che riuniscono operatori attivi).

Progetti finanziabili: Partecipazione per la prima volta ad uno o più regimi di qualità sovvenzionati.

Spese ammissibili: Le spese ammissibili sono quelle sostenute per l’accesso e la partecipazione al regime di qualità al quale intende aderire il beneficiario.

I costi sono:

  • Costi di prima iscrizione, sostenuto una sola volta, per l’ammissione al sistema di controllo;
  • Costo per la quota annuale fissa per l’attività di certificazione;
  • Costo per la quota annuale variabile per l’attività di certificazione inteso come costo sostenuto in misura proporzionale al quantitativo di prodotto certificato;
  • Costo per le analisi previste dal disciplinare di produzione, o che risultano dal piano di controllo dell’Organismo di certificazione o di autocontrollo dell’associazione di agricoltori che è iscritta al sistema dei controlli;
  • Costo per le verifiche ispettive aggiuntive (escluse quelle per l’accertamento di irregolarità) da parte dell’Organismo di controllo.

Sono ammissibili le spese relative ai controlli derivanti dalla partecipazione contemporanea a più sistemi di qualità previsti dalla sottomisura, nel limite massimo di € 3.000,00 per anno e per azienda e per un massimo fino a 5 anni.

Spese escluse:

  • l’Iva per la quale si rimanda a quanto stabilito nelle disposizioni generali di attuazione salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma delle leggi nazionali che regolano la materia;
  • le spese di ispezioni e/o analisi effettuate a seguito di accertamento di irregolarità da parte dell’Organismo di controllo;
  • le spese derivanti dalle attività attribuite dalle normative nazionali ai Consorzi di tutela e che sono posti a carico di tutti i soggetti della filiera, anche non aderenti al Consorzio medesimo;
  • le spese associative dovute al Consorzio di tutela;
  • le spese relative ai controlli sostenuti durante la fase di Protezione Transitoria;
  • le spese relative a controlli dell’Organismo di Controllo, antecedenti alla data di presentazione della prima domanda di sostegno;
  • Le spese bancarie tranne i costi dovuti all’apertura del conto dedicato.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% dei costi ammissibili derivanti dalla prima partecipazione ai sistemi di qualità.
L’importo massimo concedibile è di € 3.000,00 per beneficiario e per anno solare, per un periodo massimo fino a cinque anni.Per le domande presentate da associazioni di agricoltori, il massimale indicato di € 3000,00 è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola individuata nell’approccio collettivo.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Copia delle fatture

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione