CALABRIA: PSR 2014-2020 Aiuto all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 31/01/2018

Territorio di riferimento: Regione Calabria – aree rurali

Oggetto: Favorire il processo di rafforzamento dell’economia e dell’occupazione nelle aree più deboli.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:

  • Agricoltori che avviano nuove attività extra-agricole in aree rurali
  • Coadiuvanti familiari che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricola in area rurale
  • Microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole nelle aree rurali

Si precisa che il sostegno può essere fornito a nuove start-up o ad imprese esistenti, a condizione che l’attività di sviluppo aziendale non risulti avviata prima della presentazione della domanda di sostegno.

Progetti finanziabili: Sostegno dell’imprenditorialità e nuova occupazione qualificata nelle aree rurali della regione, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese che utilizzano le tecnologie digitali e sviluppano e producono nuovi prodotti/servizi digitali, ivi inclusi i servizi alla persona. Il progetto dovrà essere presentato attraverso un piano aziendale caratterizzato:
e) da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o
f) mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o
g) finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, e/o
h) mirato allo sviluppo di servizi alla persona.

Nel rispetto delle condizioni di “innovatività” dell’attività di impresa richieste, l’intervento può interessare le attività di produzione di beni e servizi, nei seguenti settori:

  • ambiente e green economy: attività produttive basate sull’utilizzo dei prodotti forestali, attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo dei materiali e dei prodotti non agricoli;
  • soluzioni innovative per la riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio: attività produttive finalizzate alla produzione di beni e servizi in grado di ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici (uso dell’acqua, emissioni nell’aria, servizi di monitoraggio del territorio, servizi progettazione climatico-sostenibile);
  • bioeconomia: attività produttive basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi;
  • bioedilizia: attività produttive basate sulla produzione di beni intermedi “ecosostenibili” utilizzati per l’edilizia;
  • servizi TIC: sviluppo di software e servizi digitali, adozione di tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC negli enti pubblici, nelle imprese e nelle famiglie dei territori rurali;
  • servizi sociali: servizi alla persona in grado di rispondere a specifiche esigenze delle popolazioni delle aree meno sviluppate della regione e per proporre nuove soluzioni operative/organizzative nell’erogazione del servizio;
  • artigianato e manifattura innovativi: attività artigianali e manifatturiere finalizzate ad innovare funzioni d’uso dei prodotti, materiali e prodotti.

Sono escluse le attività inerenti:

  • al settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • al settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura;
  • alle attività di contoterzismo;
  • alle attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d’impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione e per gliinterventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il premio allo start-up di impresa è fissato in 50.000,00 euro. Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario ed è erogato in due rate decrescenti e verrà erogato secondo la seguente modalità:

  • 60% dell’importo, successivamente all’accettazione del sostegno, previa costituzione di polizza fideiussoria, pari al 100% del valore dell’anticipo;
  • 40% dell’importo, a saldo, dopo la verifica della corretta attuazione del piano aziendale.

Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Copia del documento d’identità del soggetto richiedente
  • Idea progettuale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.