CAMPANIA: POR FESR 2014-2020 Avviso per la concessione di contributi a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese per l’attuazione di processi di Innovazione

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Tempistica: La fase di presentazione della Domanda di contributo si articola nelle seguenti sotto fasi:
– a decorrere dal 23 luglio 2018: registrazione sul sito
– a decorrere dal 10 settembre 2018: compilazione domande
– a decorrere dalle ore 10.00 del 09 ottobre2018 e entro e non oltre le ore 13.00 del 30 ottobre 2018: invio delle domande

Territorio di riferimento: Regione Campania

Oggetto: Concessione di contributi alle Micro e PMI per la realizzazione di Piani di investimento aziendali per l’attuazione di processi di innovazione.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:
a. le Micro e PMI, anche in forma consortile;
b. le Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendano realizzare un progetto di rete. Le Reti di MPMI devono essere costituite sotto la forma del “contratto di rete”, ovvero reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (ReteSoggetto) con sede legale e/o unità locale nella Regione Campania.
Nei casi di cui alla lettera b) la partecipazione al Piano di investimento aziendale deve essere garantita da almeno 3 MPMI richiedenti il contributo, pena la non ammissibilità della domanda.
Nel caso dei Consorzi, Società Consortili, Reti-Soggetto, gli stessi sono i soggetti beneficiari della sovvenzione e non le singole imprese. Pertanto i requisiti richiesti devono essere posseduti dagli stessi e la domanda di accesso all’agevolazione, le dichiarazioni e i documenti obbligatori, le domande di erogazione ecc. devono essere presentati esclusivamente da questi.
Nel caso di Rete-Contratto, il contratto deve essere redatto nelle forme prescritte dalla legge e deve configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto alla realizzazione del progetto proposto.
Requisiti soggetti beneficiari:
a. essere regolarmente costituiti da almeno 2 anni ed iscritti nel Registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio;
b. essere attivi.

Attività escluse
Possono essere concessi aiuti in favore di imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti:

a. aiuti concessi ad imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

b. aiuti concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

c. aiuti concessi ad imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli qualora:

  • l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
  • l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

d. aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

e. aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

Progetti finanziabili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di interventi:

a. implementazione ed applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc.) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale nel processo produttivo;

b. implementazione di tecnologie open source basate sull’uso di Internet e di altre tecnologie web, per semplificare e migliorare i processi produttivi e la gestione aziendale (compresi i processi organizzativi interni), nonchè per l’interazione e la collaborazione con gli altri attori della catena del valore (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, etc);

c. adozione e/o potenziamento dei servizi di e- commerce ( e- commerce business-to-business e business-to-consumer);

d. attivazione di tecnologie per il perfezionamento o la creazione di prodotti e/o processi produttivi nella fase di simulazione e ingegnerizzazione (manifattura digitale);

e. ogni altra soluzione che favorisca l’evoluzione verso un sistema di manifattura digitale;

f. sviluppo di soluzioni ICT in grado di ricombinare assieme “saperi tradizionali” e competenze “digitali”;

g. sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;

h. la condivisione e lo sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare la cooperazione e la collaborazione tra imprese in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;

i. soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP (Enterprice Resource Planning), i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;

j. soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Sono esclusi:

  • gli interventi costituiti da mero adeguamento normativo;
  • gli investimenti meramente sostitutivi che non siano riconducibili ad un programma/progetto organico finalizzato ad introdurre processi di innovazione nel ciclo produttivo;
  • i cambiamenti o gli adeguamenti periodici o stagionali o altre simili attività di routine.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a. l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e attivi in genere necessari all’applicazione nel processo produttivo dei risultati (es. tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale;
b. l’acquisto di tecnologie open source e basate sull’uso di internet e di altre tecnologie web;
c. l’acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
d. l’acquisto di software, brevetti e prototipi solo se dalle loro applicazioni si conseguono risultati innovativi nel processo produttivo e sono legati al progetto da agevolare, nonché licenze o altre forme di proprietà intellettuale anche a canone periodico o a consumo. In quest’ultimo caso, le spese saranno ammissibili limitatamente al periodo di durata del progetto;
e. l’acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica limitatamente al periodo di durata del progetto, nonché l’acquisizione di servizi informatici concernenti i sistemi di cui alla lettera d) del presente comma, incluse le attività di controllo e monitoraggio;
f. l’acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili;
g. acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica inerenti al progetto presentato.

Sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a:
– € 50.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti- Soggetto;
– € 150.000,00 per le Domande di contributo presentate dalle Reti Contratto.
Nei Piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto, la spesa ammissibile imputabile ad ogni singola impresa dovrà essere di almeno il 15% della spesa ammissibile del Piano di Investimento.

Retroattività: I Piani di investimento aziendale relativi alle iniziative presentate possono essere avviati (data del primo impegno giuridicamente vincolante per l’acquisizione di servizi/ fornitura) successivamente al giorno 9/07/2018 e devono essere conclusi (quietanza dell’ultima fattura), a pena di decadenza del contributo concesso, entro e non oltre 18 mesi dalla data di trasmissione del Decreto di Concessione.

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto.
L’intensità massima di aiuto concedibile è:
– per i Piani di investimento presentati da MPMI, dai Consorzi, dalle Società consortili e dalle Reti-Soggetto: sovvenzione pari al 70% delle spese del Piano di Investimento ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00;
– per Piani di investimento presentati dalle Reti-Contratto: sovvenzione pari al 70% delle spese del Piano di Investimento ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00 per singola MPMI aderente e di Euro 750.000,00 per l’intero Piano di investimento.
Regime DI aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata;
  • Preventivi di spesa sottoscritti dal legale rappresentante del fornitore, recanti in allegato eventuali listini del produttore;
  • Copia del bilancio/i approvato/i relativi all’ultimo esercizio o agli ultimi due esercizi ovvero, per le imprese non obbligate alla redazione del bilancio, copia dell’ultima o delle due ultime dichiarazioni dei redditi precedenti la data di presentazione della domanda;
  • Relazione contenente la descrizione delle principali attività realizzate negli ultimi due anni;
  • Documentazione necessaria alla verifica del criterio di premialità (rating di legalità);
  • Copia dell’atto di costituzione/contratto del Contratto di rete (se ricorre).
  • Documentazione comprovante le attività di ricerca e/o sviluppo sperimentale effettuate (se ricorre)

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.