CAMPANIA – Provincia Avellino: Bando per la concessione di Contributi alle PMI – Filiera enogastronomica, turistica e ricettiva per la comunicazione aziendale

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Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 19/11/2018 al 28/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Campania – Provincia Avellino

Oggetto: Sostenere la capacità competitiva delle imprese irpine dell’enogastronomia, turismo e ricettività, concedendo contributi per potenziare la comunicazione aziendale attraverso la realizzazione di strumenti multimediali e l’adozione di sistemi qualificati e innovativi per il web marketing che favoriscano nel contempo la promozione territoriale.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi sede legale ed operativa in provincia di Avellino.
Requisiti richiesti:

  • siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione;
  • appartengano alla filiera enogastronomica, turistico e ricettiva sulla base dell’attività effettivamente esercitata in coerenza con l’attività ed i codici Ateco dichiarati nel registro imprese.

Si specifica che ciascuna impresa potrà presentare domanda ad un solo bando di contributi tra quelli pubblicati nel 2018.

Progetti finanziabili e spese ammissibili: Sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati alla realizzazione di strumenti di comunicazione attraverso una o più delle seguenti tipologie di azioni:

  • produzione di foto di alta qualità, fotografie aeree, video ad alta risoluzione con post produzione, con riprese di immagini effettuate anche con droni, con una spesa massima ammissibile di euro 2.000,00;
  • creazione o rinnovamento dell’immagine coordinata, coerente ed uniforme, per rendere l’impresa immediatamente riconoscibile, partendo dal logo (identificando colori, forme, caratteri tipografici in linea con la mission aziendale e per comunicare la value proposition), fino alla presentazione grafica e produzione di materiale promozionale (carte intestate, brochure, bigliettini da visita, cataloghi, gadget aziendali, packaging e roll up pubblicitari personalizzati, banner a parete, fondali grafici) con una spesa massima ammissibile di euro 2.000,00;
  • aggiornamento o rinnovo del sito aziendale rendendolo smart, ottimizzato, veloce, responsive e mobile first, con una grafica moderna ed interattiva. Deve contenere, con testi predisposti almeno anche in inglese, la presentazione e la localizzazione dell’impresa, l’offerta dei prodotti/servizi, una sezione dedicata alle attività di comunicazione e promozione con la segnalazione di novità, eventi a cui si prende parte, predisponendo una cartella stampa o press kit dedicato, che potrà essere disponibile online per il download ed anche in versione cartacea per attività di comunicazione e promozione offline come la partecipazione alle fiere, e che deve contenere foto, video, documenti con la presentazione dell’impresa, della sua storia, ed ancora logo, biglietti da visita, catalogo, ed eventualmente una sezione dedicata al corporate blog, con una spesa massima ammissibile di euro 2.000;
  • campagne pubblicitarie profilate, misurabili, che permettano di acquisire nuovi contatti e che convergono, da attivare, a scelta, sui principali social network come Google+, Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Instagram, con una spesa massima ammissibile non superiore ad euro 2.000,00;
  • servizi di DEM (Direct Email Marketing), newsletter attraverso le piattaforme di CRM (Customer Relationship Management), per inviare messaggi informativi e commerciali personalizzati, segnalando l’organizzazione di iniziative, la partecipazione ad eventi e fiere. Rientrano in questa voce anche le azioni di comunicazione attraverso l’sms marketing, con una spesa massima ammissibile di euro 500,00;
  • attività di PR online, community marketing sui social e campagne di influencer marketing coinvolgendo personalità di spicco ed attive online, nel settore di riferimento dell’impresa, per le attività di visual e video storytelling e di live twitting durante eventi aziendali, e per innescare il social buzz, con una spesa massima ammissibile di euro 1.500;
  • sviluppo di una mobile app (android e/o ios che dovrà essere disponibile per il download nel rispettivo marketplace ai fini dell’erogazione del contributo) connessa al proprio business basata sul proximity marketing (marketing di prossimità) e che ha il vantaggio di connettere e invogliare il cliente a recarsi presso lo store, l’hotel, il ristorante, la propria attività, nonché canale di comunicazione privilegiato per la comunicazione dei servizi, delle novità dell’attività e dispositivo per fidelizzare i clienti attraverso l’erogazione di sconti personalizzati in store e per coloro che ad esempio prenotano online, rilasciano recensioni e incentivano il buzz, il passaparola, con una spesa massima ammissibile di euro 2.000,00
    L’impresa può accedere ad una o più azioni posto il limite del contributo massimo concedibile.

Limite inferiore di spesa: € 1.000,00

Spese non ammissibili: Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese per web marketing di natura diversa rispetto a quanto specificato;
  • acquisto di software gestionali riconducibili a pacchetti standard o legati all’espletamento di attività ordinaria dell’azienda (es. gestione paghe, contributi, contabilità generale e analitica);
  • spese di realizzazione di reti telematiche o di connessione ad internet;
  • spese d’installazione dei software acquistati;
  • spese di formazione dei sistemi informatici adottati;
  • spese di consulenza di qualsiasi natura;
  • acquisto di PC, notebook, tablet, plotter e stampanti, scanner, monitor, hard-disk, smartphone, dispositivi mobili, POS, o qualsiasi altro tipo di hardware;
  • acquisizione e/o deposito di marchi, brevetti e diritti di licenza;
  • realizzazione di campagne pubblicitarie e materiale promozionale di tipo tradizionale;
  • progettazione, realizzazione, adeguamento di siti di ecommerce;
  • interventi riferiti ad unità locali che non risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa, quali uffici e depositi;
  • interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia: rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • interventi forniti da imprese che non dichiarano al Registro Imprese attività coerenti con i servizi forniti;
  • spese sostenute “in economia”, con proprio personale aziendale e/o utilizzando mezzi propri.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 2.500,00 al netto di eventuali ritenute fiscali di legge.
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.