CAMPANIA – Provincia Avellino: Bando per la Concessione di Contributi alle PMI per l’Innovazione Tecnologica

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 21/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Campania – Provincia Avellino

Oggetto: Favorire la qualificazione e la competitività delle imprese irpine concedendo contributi per l’adozione di interventi innovativi tecnologici.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi sede legale ed operativa in provincia di Avellino.
Si specifica che ciascuna impresa potrà presentare domanda ad un solo bando di contributi tra quelli pubblicati nel 2018.

Progetti finanziabili e spese ammissibili: Sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo e al conseguimento dell’efficienza energetica attraverso l’acquisto di macchinari, strumenti, beni ed attrezzature legati espressamente ed esclusivamente al processo produttivo dell’azienda e che consentano la riduzione dei consumi e dei costi energetici.
Le attrezzature devono essere conformi con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. Tutte le spese devono essere documentate tramite contratto scritto, stipulato a prezzi e condizioni di mercato.
Gli interventi dovranno essere pertanto strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa e devono essere realizzati nella sede aziendale o in una sola unità locale, che risulti da visura camerale adibita allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa e localizzata nella provincia di Avellino.
L’innovatività dell’iniziativa proposta ed i vantaggi ottenibili dall’intervento in termini di efficienza energetica devono essere individuati e giustificati attraverso una relazione, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa.
Si precisa al riguardo sarà ritenuta ammissibile una sola domanda per impresa e i beni acquistati devono riguardare una sola sede operativa dell’impresa.
Non essendo previsti costi d’installazione o per le relazioni tecniche i preventivi e le fatture dovranno riportare in maniera esplicita esclusivamente il costo d’acquisto del bene al netto delle spese d’installazione pena la non ammissibilità della spesa stessa.
Non sono ammessi a contributo gli interventi finalizzati alla messa a norma degli impianti e delle strutture per il rispetto dei limiti di legge e delle norme esistenti. Gli investimenti devono essere aggiuntivi e di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge ed alle norme vigenti.
Limite inferiore di spesa: € 2.000,00

Spese non ammissibili: Sono escluse le seguenti tipologie di spesa:

  • interventi effettuati in unità locali che non risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa, quali uffici e depositi;
  • acquisto di infissi e sistemi di isolamento delle facciate;
  • sistemi di illuminazione di qualsiasi tipo e con qualsiasi tecnologia;
  • acquisto di mezzi di trasporto;
  • acquisto di arredi;
  • adeguamento di macchinari preesistenti;
  • acquisto di beni e/o attrezzature e/o spese di adeguamento dei locali aziendali finalizzati al rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti destinati ad essere noleggiati o ceduti in comodato;
  • acquisto di software di qualsiasi natura, spese di realizzazione di reti telematiche;
  • acquisto di PC, notebook, tablet, plotter e stampanti (ad esclusione delle stampanti 3D), scanner, monitor, hard-disk, smartphone, dispositivi mobili, POS, o qualsiasi altro tipo di hardware;
  • acquisizione e/o deposito di marchi, brevetti e diritti di licenza;
  • realizzazione di campagne pubblicitarie e materiale promozionale;
  • acquisto di scorte di materie prime, semilavorati, materiali di consumo, minuterie;
  • progettazione, realizzazione, adeguamento di siti web;
  • acquisto di tecnologie per la sicurezza e la prevenzione di atti criminosi quali: impianti antintrusione, videosorveglianza, casseforti, vetrine antisfondamento;
  • acquisto di sistemi di lettura e registrazione dati da smart card, carte fedeltà e simili;
  • acquisto di attrezzature finalizzate al superamento delle barriere architettoniche;
  • affitto di locali e terreni;
  • interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia: rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • interventi forniti da imprese che non dichiarano al Registro Imprese attività coerenti con i beni ed i servizi forniti;
  • installazione dei beni acquistati;
  • opere murarie o ad impianti generali (elettrico, idraulico, riscaldamento, radiotelevisivo, climatizzazione, di sollevamento, protezione incendio) ed assimilati;
  • smaltimento rifiuti;
  • spese sostenute “in economia”, con proprio personale aziendale e/o utilizzando mezzi propri;
  • manutenzione ordinaria, riparazioni e altre tipologie di spesa non attinenti alle finalità del bando;
  • spese di noleggio e leasing;
  • investimenti per adeguarsi, rispettare, raggiungere obblighi e limiti di legge;
  • interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto;
  • spese di trasporto;
  • spese di consulenza di qualsiasi natura.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 1.500,00 al netto di eventuali ritenute fiscali di legge.

Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.