CAMPANIA – Provincia Avellino: Bando Voucher Digitali I4.0

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Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il 21/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Campania – Provincia Avellino

Oggetto: Sostenere la realizzazione di progetti innovativi, di micro, piccole e medie imprese, realizzati utilizzando soluzioni tecnologiche, applicazioni, prodotti/servizi innovativi incentrati sulle tecnologie Industria 4.0.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Avellino, in regola con il pagamento del diritto annuale

Progetti finanziabili: Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 sono:

Elenco 1:
– implementazione ed applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc.) per la ricerca industriale e per lo sviluppo sperimentale nel processo produttivo;
– tecnologie web e manifattura avanzata, implementate per semplificare e migliorare i processi produttivi e la gestione aziendale compresi i processi organizzativi interni ed esterni (automazione industriale);
– tecnologie per il perfezionamento o la creazione di prodotti e/o processi produttivi nella fase di simulazione e ingegnerizzazione (manifattura digitale, additiva e stampanti 3d);
– sviluppo di soluzioni ICT in grado di ricombinare “saperi tradizionali” e “competenze digitali”;
– sviluppo di sistemi di sicurezza informatica (cybersecurity);
– la condivisione, sviluppo di tecnologie e di sistemi ICT al fine di potenziare la cooperazione e la collaborazione tra imprese in particolare negli ambiti della co- progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
– soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati, soluzioni ERP (Enterprice Resource Planning), sistemi di gestione documentali, sistemi di customer relationship management (CRM), tracciabilità del prodotto, piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics;
– soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e prodotti (IoT e IIoT);
– soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
– Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc).

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1, limitatamente ai servizi di consulenza:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, il voucher può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie di cui agli Elenchi 1 e 2;
  • effettuare investimenti in beni e servizi tecnologici strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale 4.0 (solo per l’Elenco 1);
  • ricevere formazione specialistica strettamente finalizzata all’inserimento e utilizzo di nuove tecnologie in azienda previste nell’Elenco 1 in coerenza con il Progetto I4.0 presentato.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le spese:

  • per servizi di consulenza e formazione da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie su indicate;
  • per servizi di consulenza da sostenere in via complementare, relativi ad una o più tecnologie;
  • per investimenti in beni e servizi tecnologici necessari alla realizzazione del progetto I4.0 funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate nell’Elenco 1, nel limite massimo del 40% del totale massimo ammissibile del progetto (es se il progetto è uguale o superiore a 10.000,00 euro oltre IVA l’importo ammissibile di tale voce di spesa sarà pari a 4.000,00 euro oltre IVA).

A titolo esemplificativo il riferimento è alle seguenti spese:

  • Acquisto di connettività dedicata;
  • Acquisto di licenze software;
  • Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);
  • Acquisto di servizi di system integration applicativa;
  • Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
  • Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
  • Acquisti di tecnologie digitali (stampanti 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;
  • Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:
a.assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
b.in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
c.formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente
d.consulenza/formazione, sostituzione/ammodernamento relative a tecnologie già presenti in azienda.
Limite minimo di spesa: € 2.000,00

Retroattività: NO. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 180° giorno successivo alla data della Determinazione dirigenziale di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo

Agevolazioni: Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 5.000,00.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.