EMILIA ROMAGNA: Bando per Sostegno alla Creazione e al Consolidamento di Start Up Innovative

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Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 02/07/2018 alle ore 17.00 del 15/11/2018.

Territorio di riferimento: Regione Emilia Romagna Oggetto: Sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda esclusivamente le PMI regolarmente costituite e registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start-up innovative.
Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna.
Per la TIPOLOGIA A le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2015.
Per la TIPOLOGIA B le imprese devono essere state costituite successivamente al 02/07/2013, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce “A1” dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2017; le imprese già individuate come beneficiarie dei Bando “Start up innovative – annualità 2016 e 2017 non potranno presentare una ulteriore domanda.
Le imprese beneficiarie dovranno avere codice ATECO 2007 primario dell’unità locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente con riferimento alle priorità A, B e D:

– A.1 Sistema agroalimentare;

– A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;

– A.3 Meccatronica e motoristica;

– B.1 Industrie della salute e del benessere;

– B.2 Industrie culturali e creative;

– D.1 Innovazione nei servizi.

Le imprese già beneficiarie di contributi nell’ambito del POR FESR 2007-2013 – ASSE 1 – ATTIVITA’ I.2.1 – BANDO START UP INNOVATIVE annualità 2012, 2013 e 2014 potranno presentare domanda solo per la TIPOLOGIA B, qualora ne abbiano i requisiti minimi.
Le imprese già beneficiarie di contributi nell’ambito del “POR FESR 2014-2020 – ASSE 1 – ATTIVITA’ 1.4.1 – BANDO START UP INNOVATIVE Anno 2016 e Anno 2017- TIPOLOGIA A” potranno presentare domanda solo per la TIPOLOGIA B, qualora ne abbiano i requisiti minimi.

Progetti finanziabili: E’ possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:
TIPOLOGIA A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;
TIPOLOGIA B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.
I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

  Sviluppo produttivo di

risultati di ricerca o sviluppi tecnologici

Applicazioni digitali avanzate nelle industrieculturali e creative, nell’innovazione

sociale, nei servizi ad alta intensità di

conoscenza

TIPOLOGIA A – Avvio € 80.000,00 € 50.000,00
TIPOLOGIA B – Espansione € 150.000,00 € 80.000,00

I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi individuati nelle priorità A, B e D della Strategia, in particolare:
− A.1 Sistema agroalimentare;
− A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;
− A.3 Meccatronica e motoristica;
− B.1 Industrie della salute e del benessere;
− B.2 Industrie culturali e creative;
− D.1 Innovazione nei servizi.
La durata massima dei progetti è stabilita in:
– 12 mesi per la TIPOLOGIA A;
– 18 mesi per la TIPOLOGIA B.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

TIPOLOGIA A:
A. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
B. Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
C. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
D. Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
F.Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

TIPOLOGIA B:
A. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
B. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
C. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
D. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
F.Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Retroattività: No

Agevolazioni: L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:
– 100.000,00 € per la TIPOLOGIA A;
– 250.000,00 € per la TIPOLOGIA B.
Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:
– almeno 2 unità per la TIPOLOGIA A;
– almeno 3 unità per la TIPOLOGIA B.
Regime di aiuto: REGOLAMENTO (UE) N. 651/2014 DELLA COMMISSIONE del 17 giugno 2014

Documentazione;

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.