EMILIA ROMAGNA: POR 2014-2020 Bando per il Sostegno di Progetti rivolti all’Innovazione, la Digitalizzazione e l’Informatizzazione delle attivita’ professionali a supporto del sistema economico regionale

HomeGenericoEMILIA ROMAGNA: POR 2014-2020 Bando per il Sostegno di Progetti rivolti all’Innovazione, la Digitalizzazione e l’Informatizzazione delle attivita’ professionali a supporto del sistema economico regionale

Tempistica: Le domande devono essere presentate dalle ore 10.00 del 22/05/2018, alle ore 17.00 del giorno 26/06/2018.

Territorio di riferimento: Regione Emilia Romagna

Oggetto: Supportare l’acquisizione di soluzioni ICT nell’ambito delle attività libere professionali.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:
a) Liberi professionisti ordinistici: titolari di partita IVA, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del Codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria. Si intendono operanti in forma associata o societaria le seguenti categorie di liberi professionisti:
1. Associazioni professionali o Studi associati di professionisti con atto costitutivo registrato all’Agenzia delle Entrate alla data di presentazione della domanda;
2. Società tra professionisti – StP di cui all’art. 10 c.3 D.Lgs 12/11/2011, n. 183 come regolate dal DM 8 febbraio 2013 n. 34;
3. Società di professionisti o di ingegneria di cui alle lettere b) e c), comma 1 dell’articolo 46 del D.Lgs. n. 50/2016 (Nuovo Codice degli appalti);
4. Società tra avvocati di cui alla L. 31 dicembre 2012, n.247 – Nuova disciplina dell’Ordinamento della professione forense.
b) Liberi professionisti non ordinistici: titolari di partita IVA, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa), che svolgono attività professionali non rientranti in quelle riservate agli iscritti a Ordini e Collegi professionali, che svolgano prestazione d’opera intellettuale e di servizi e siano iscritti alla gestione separata INPS come previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013.

Requisiti soggetti beneficiari:
– Sede operativa o sede legale in cui si realizza il progetto in Emilia Romagna;
– Per i singoli professionisti: esercitare l’attività professionale al momento della domanda e non essere lavoratori dipendenti o pensionati;
– Per le forme associate o societarie: essere costituite tra soggetti la cui maggioranza sia composta tra professionisti che svolgono l’attività professionale al momento della domanda e non essere lavoratori dipendenti o pensionati.

Progetti finanziabili: Sono finanziabili gli interventi da realizzare sul territorio regionale finalizzati all’introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro integrazione con l’organizzazione professionale/aziendale.
In particolare sono finanziabili:

A. Interventi per l’Innovazione tecnologica finalizzati:
– allo sviluppo innovativo dei sistemi informatici-informativi e dei processi di digitalizzazione del lavoro;
– alla informatizzazione e alle innovazioni di processo;
– alla realizzazione di sistemi di gestione innovativa delle reti tra professionisti;
– ad automatizzare e informatizzare l’attività anche con acquisto di strumenti e attrezzature professionali tecnico-strumentali e tecnologiche;
– a sviluppare sistemi di sicurezza informatica o il loro test di adeguatezza.

B. Interventi per la strutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali finalizzati:
– a creare sistemi di condivisione, cooperazione e collaborazione tra professionisti e/o tra imprese in particolare negli ambiti delle partnership e delle collaborazioni, della coprogettazione, dell’attività di co-makership, della razionalizzazione logistica;
– a migliorare l’efficienza dei processi di erogazione dei servizi, innovare i servizi con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dei processi e del monitoraggio;

-a sviluppare sistemi che favoriscano l’integrazione di altri processi strategici all’attività professionale/imprenditoriale;
– ad implementare e diffondere metodi di promozione, acquisto e vendita on line di servizi nonché a sviluppare nuove funzioni avanzate nel rapporto con la clientela;
– al riposizionamento strategico dell’attività professionale.

C. Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale finalizzati:
– a progettare e implementare un piano di riposizionamento e sviluppo dell’attività professionale o dell’impresa che preveda di sfruttare le opportunità date dalla digitalizzazione dei servizi;
– a implementare sistemi di controllo di gestione e valutazione economica dell’attività.

Nel caso di forme aggregate già costituite, le iniziative devono inoltre perseguire almeno uno degli obiettivi delle politiche regionali di intervento e favorire:

  • lo sviluppo dell’aggregazione;
  • i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione atti a favorire:
    − funzioni avanzate e condivise dall’aggregazione;
    − gestione di accordi di fornitura di servizi;
    − realizzazione di attività e servizi comuni per la ricerca e l’innovazione;
    − sistemi di gestione della qualità dei prodotti/servizi;
    − proposte professionali che consentano l’ampliamento dei mercati;
    − creazione e promozione di marchi e brevetti.
  • i processi di internazionalizzazione in forma aggregata, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio, per esempio razionalizzando costi, unendo capacità, favorendo lo scambio di conoscenze e competenze funzionali alla penetrazione commerciale.

Nel caso, le attività da realizzare sul mercato estero dovranno avere natura
esclusivamente promozionale, di studio o di consulenza, tese alla penetrazione, all’insediamento dell’attività, alla realizzazione di un processo di qualità, alla realizzazione di joint-venture, al trasferimento delle conoscenze, alla creazione di centri servizi integrati;

  • la creazione di nuove unità funzionali e ampliamento di quelle esistenti;
  • la diversificazione dei servizi;
  • le azioni di comunicazione e marketing, attiva partecipazione a fiere/eventi, servizi promozionali e acquisizione di servizi specialistici;
  • i servizi di supporto alle decisioni;
  • le partnership all’estero;
  • l’utilizzo di strutture temporanee e condivise (uffici condivisi – coworking, uffici di rappresentanza, centri di consulenza ecc.)

Dimensione minima dei progetti: € 15.000,00

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) acquisto di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
b) spese per l’acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, o altre forme di proprietà intellettuale.
Esclusivamente nel caso le spese siano sostenute da forme aggregate:
− ideazione del marchio e spese per la realizzazione di iniziative e strumenti di comunicazione (brochure e/o materiale editoriale), nel limite massimo di 5.000 euro
c) spese accessorie, di carattere edilizio, strettamente connesse alla installazione e posa in opera di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche e digitali, necessarie alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000 euro;
d) spese per l’acquisizione di consulenze specializzate, riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa (a + b +c), per:
1. lo sviluppo e la gestione delle applicazioni ICT realizzate per i singoli professionisti;
2. lo sviluppo di progetti finalizzati al riposizionamento/riorganizzazione dello studio/società professionale, al coaching, allo sviluppo tecnologico e informatico avanzato dello stesso, all’adozione di strumenti tecnici, economici, legali, informatici, telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva;
3. studi di fattibilità per lo sviluppo delle forme di aggregazione, previste dalla legge, per le attività professionali.
Esclusivamente nel caso le spese siano sostenute da forme aggregate:
− supporto al potenziamento dell’aggregazione di professionisti per costi di studi e analisi della potenzialità dell’aggregazione in termini di servizi professionali, mercati target, strutturazione del business anche nei mercati esteri, attività di marketing e comunicazione, elaborazione della strategia, del progetto, del piano di sviluppo, promozione e valorizzazione delle forme aggregate;
− spese per il manager di rete
− Spese per consulenze finalizzate al miglioramento della comunicazione, a favore del mercato, dei clienti e degli stakeholder, nonché per la promozione e l’organizzazione di eventi e manifestazioni di elevato contenuto conoscitivo e di effetto sul mercato di riferimento.

Non sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
– spese accessorie di spedizione, trasporto/viaggio, vitto, trasferte, alloggio, acquisto o allestimento di mezzi di trasporto;
– acquisto di automobili e mezzi di trasporto;
– spese relative al personale dipendente dei soggetti beneficiari eventualmente utilizzato per la realizzazione del progetto;
– spese di addestramento e formazione del personale se generiche e finalizzate a formare un profilo professionale con eventuale rilascio di attestato finale/certificazione di formazione professionale;
– spese per mobili e arredi;
– spese generali di funzionamento e materiali di consumo, canoni d’uso;
– spese per l’acquisto di beni materiali ed attrezzature usati;
– spese per acquisto, ristrutturazione o manutenzione di immobili;
– la cessione di beni o la fornitura di servizi di singoli associati allo “studio professionale formalmente costituito” di cui fanno parte essi stessi;
– spese riferibili a consulenze e prestazioni rilasciate da coniuge o parenti in linea retta fino al terzo grado – o da società dagli stessi partecipate nella misura superiore al 20%;
– spese per consulenze e prestazioni dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione del soggetto richiedente;
– spese riferibili a fatturazioni emesse tra soggetti appartenenti alla stessa rete/raggruppamento;
– spese sostenute per il pagamento dell’I.V.A. se recuperabile e per il pagamento di tasse indirette;
– spese relativa a controversie, ricorsi, recupero crediti;
– spese per il pagamento di interessi debitori;
– spese per il pagamento di assicurazioni per perdite o oneri futuri;
– spese relative a rendite da capitale;
– spese per il pagamento di debiti e commissioni su debiti;
– spese per la gestione corrente (compresi garanzie fideiussorie e accensione conto corrente) e le consulenze ordinarie, contabili, fiscali, giuridico-amministrative, collegate alla certificazione di qualità, ecc.;
– spese sostenute tramite locazione finanziaria (leasing) o tramite noleggio con riscatto.

Retroattività: No. Gli interventi devono essere realizzati entro il 31/12/2018

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità di agevolazione: 40% delle spese ammissibili, elevabile al 45% nei seguenti casi:
– nel caso in cui, per effetto della realizzazione del progetto si realizzi un incremento occupazionale e, in particolare, quando a fine progetto (corrispondente alla data della domanda di pagamento), il beneficiario incrementi di 1 o più unità rispetto alla situazione ex ante, il personale dipendente a tempo pieno o part-time pari o superiore all’80%, assunto con contratti a tempo indeterminato. Sono riconosciute ammissibili anche assunzione con contratti di apprendistato o a tutela crescente (Jobs Act);
– Nel caso in cui il progetto da realizzare sia presentato da un soggetto caratterizzato dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
– Nel caso in cui il soggetto richiedente sia in possesso del rating di legalità;
– Nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata nelle aree montane (si veda a riguardo l’ALLEGATO 1 in calce alla Scheda Bando).

Importo massimo concedibile: € 25.000,00
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

Per i singoli liberi professionisti iscritti ad albi, ordini o collegi professionali:

  • i dati identificativi del richiedente;
  • la dichiarazione che l’attività professionale è svolta alla data della domanda;
  • l’Ordine o Collegio professionale d’appartenenza;
  • la Cassa previdenziale professionale o l’istituto di previdenza a cui versa i contributi;
  • l’indirizzo dell’unità operativa sede dell’intervento;
  • la presenza o meno di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e i contratti di lavoro applicati;
  • l’autorizzazione alla Regione all’utilizzo del codice fiscale e all’accesso alle piattaforme delle casse previdenziali di competenza per la verifica della regolarità contributiva.

Per i singoli liberi professionisti non iscritti ad albi, ordini o collegi professionali:

  • i dati identificativi del richiedente;
  • la dichiarazione di inizio attività o l’ultima variazione dei dati ai fini dell’ottenimento della partita Iva;
  • la dichiarazione che l’attività professionale è svolta alla data della domanda;
  • la tipologia di attività professionale esercitata e relativo codice Ateco 2007;
  • i riferimenti dell’iscrizione alla gestione separata INPS prevista dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95;
  • l’indirizzo dell’unità operativa sede dell’intervento;
  • la presenza o meno di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e i contratti di lavoro applicati;
  • l’autorizzazione alla Regione all’utilizzo del codice fiscale e all’accesso alle piattaforme delle casse previdenziali di competenza per la verifica della regolarità contributiva.

Per le Associazioni di professionisti o Studi associati di professionisti ordinistici e non:

  • i dati identificativi del richiedente;
  • la dichiarazione di inizio attività o l’ultima variazione dei dati ai fini dell’ottenimento della partita Iva e il codice ATECO attribuito all’associazione;
  • i nominativi dei professionisti appartenenti al soggetto aggregato con l’indicazione della relativa partita IVA, se in possesso e del codice fiscale;
  • l’indirizzo dell’unità operativa sede dell’intervento;
  • la presenza o meno di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e i contratti di lavoro applicati;
  • l’autorizzazione alla Regione all’utilizzo del codice fiscale e all’accesso alle piattaforme delle casse previdenziali di competenza per la verifica della regolarità contributiva.

Per le società tra professionisti (STP):

  • i dati identificativi del richiedente;
  • la forma giuridica della società;
  • i nominativi dei professionisti appartenenti al soggetto aggregato con l’indicazione della relativa partita IVA, se in possesso e del codice fiscale;
  • la dichiarazione che la società è attiva e non si trova in stato di liquidazione (anche volontaria) e non è soggetto a procedure di fallimento, di concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali o di Organismi di composizione della crisi ex L. 4/2012 per sovraindebitamento;
  • la dichiarazione che la società è regolarmente iscritta al registro delle imprese della CCIAA competente per territorio;
  • il numero di iscrizione al registro delle imprese;
  • il codice Ateco 2007 di attività principale;
  • l’indirizzo dell’unità operativa sede dell’intervento;
  • la presenza o meno di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e i contratti di lavoro applicati;
  • la dichiarazione relativa ai parametri dimensionali di PMI;
  • l’autorizzazione alla Regione all’utilizzo del codice fiscale e all’accesso alle piattaforme delle casse previdenziali di competenza per la verifica della regolarità contributiva.

Inoltre, per tutti i soggetti richiedenti si richiedere:

  • copia dei preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.