Formazione 4.0, chiarimenti dal MISE

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Formazione 4.0, emanati i nuovi termini di ammissibilità

Il MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ha emanato propria circolare per fornire chiarimenti sull’applicazione del “Credito d’imposta formazione 4.0” ed in particolare sul termine del deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali, sull’ammissibilità della formazione online e sul cumulo del credito d’imposta con altri incentivi alla formazione.

CONDIZIONI DI APPLICABILITA’ DEL CREDITO D’IMPOSTA: termini per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali

  • Lo svolgimento delle attività formative deve essere previsto in contratti sottoscritti, o anche semplicemente integrati in relazione a tali attività, a partire dal 1/01/2018 e cioè dalla data di entrata in vigore della disciplina agevolativa.
  • I contratti possono essere depositati utilizzando la modalità telematica, disponibile sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, anche successivamente alle attività formative, ma comunque entro il 31/12/2018.

FORMAZIONE ONLINE

  • Nella circolare si specifica che il credito può essere applicato anche ai corsi e alle lezioni online. Tuttavia questa modalità pone particolari problemi applicativi e obblighi da rispettare per soddisfare il requisito generale riguardante il controllo dell’effettiva partecipazione del personale alle attività medesime.
  • La struttura dei corsi deve prevedere specifici momenti di verifica, consistenti in quesiti non particolarmente complessi, a intervalli di tempo irregolari, non prevedibili dall’utente.
  • Per quanto riguarda la formazione di imprese diverse dello stesso gruppo sono previste semplificazioni per la redazione della documentazione richiesta (un unico progetto formativo, un unico registro didattico).

CUMULABILITA’ CON ALTRI INCENTIVI
Nel caso in cui l’aiuto alla formazione concorrente con il credito d’imposta abbia ad oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l’intensità massima prevista dal Reg. UE n. 651/2014 per gli aiuti alla formazione.

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