FRIULI VENEZIA GIULIA: Aiuti agli investimenti tecnologici delle PMI nell’area interna del Canal del Ferro – Val Canale

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Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 2/05/2018 al 21/06/2018

Territorio di riferimento: Regione Friuli Venezia Giulia – Comuni di: Chiusaforte, Dogna, Malborghetto-Valbruna, Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio.

Oggetto: Aiuti a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale dell’area interna Canal del Ferro – Val Canale di progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, finalizzati all’aumento della competitività ed all’innovazione tecnologica

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle imprese;
b) avere sede legale od unità operativa, in cui viene realizzato il progetto d’investimento, attiva nel territorio regionale dell’area interna denominata “Canal del Ferro – Val Canale”
c) essere attive.
Settori esclusi:
– imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura
– imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli
– imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco.

Progetti finanziabili: Possono essere ammessi agli aiuti i progetti di investimento che mirano a:
a) creare un nuovo stabilimento o
b) ampliare la capacità di uno stabilimento esistente o
c) diversificare la produzione e/o i servizi di uno stabilimento o
d) comportare un cambiamento del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Non sono finanziabili interventi di mera sostituzione.
Sono finanziabili in particolare:

a) macchinari ed attrezzature nuove di fabbrica, ricompresi quelli necessari all’attività gestionale dell’impresa,
escludendo quelli relativi all’attività di rappresentanza;
b) apparecchiature per la fornitura di servizi informatizzati e tecnologicamente avanzati;
c) attrezzature di controllo dei macchinari e degli impianti;
d) sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche, nonché apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale o al miglior utilizzo delle risorse energetiche;
e) sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche, nonché apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori;
f) hardware e software per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi suddetti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le spese concernenti l’acquisto di:
a) macchinari, impianti, strumenti, attrezzature, sensoristica e programmi informatici;
b) hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso, funzionali all’utilizzo dei beni di cui alla lettera a).
Sono inoltre ammissibili:

  • le spese concernenti servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento, nel limite del 20% della spesa ammessa di cui alle lettere a) e b), forniti  da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione od altra documentazione equipollente. I servizi di consulenza potranno essere resi altresì da università ed enti di ricerca.
  • le spese concernenti la realizzazione delle opere edili di adeguamento dello stabilimento, nonché le opere impiantistiche necessarie all’installazione e collegamento dei macchinari, attrezzature, apparecchiature e sistemi acquistati nel limite complessivo del 30 % della spesa ammessa.
  • le spese concernenti la sola realizzazione delle opere impiantistiche necessarie all’installazione e collegamento dei macchinari, attrezzature, apparecchiature e sistemi acquistati nel limite del 30 % della spesa ammessa.

Spese non ammissibili:
a) spese di personale;
b) beni immobili ed opere edili;
c) materiali presenti a magazzino, scorte e materiali di consumo;
d) beni usati;
e) beni in leasing;
f) spese di noleggio;
g) servizi di consulenza continuativi o periodici inclusi nei costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
h) attività di consulenza avente per oggetto la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione;
i) canoni di manutenzione e assistenza;
j) garanzie fornite da istituti bancari, assicurativi o finanziari;
k) spese accessorie quali IVA.

Limiti minimi di spesa:
a) 20.000,00 € nel caso in cui il richiedente è una microimpresa;
b) 30.000,00 € nel caso in cui il richiedente è una piccola impresa od una media impresa.

Retroattività: No

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità agevolazione: 80% delle spese ammesse

Importo massimo concedibile: 200.000,00 euro.
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.