FRIULI VENEZIA GIULIA: POR 2014-2020 Aiuti agli investimenti e riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle PMI, sostegno all’introduzione di servizi e tecnologie innovative relative all’ICT nell’area interna del Canal del Ferro – Val Canale.

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Tempistica:  Le domande possono essere presentate dal 2/05/2018 al 21/06/2018

Territorio di riferimento: Regione Friuli Venezia Giulia – Canal Del Ferro
Comuni di: Chiusaforte, Dogna, Malborghetto-Valbruna, Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio.

Oggetto:  Aiuti a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale dell’area interna Canal del Ferro – Val Canale di progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, finalizzati al consolidamento delle stesse in chiave innovativa.

Soggetti proponenti:  Possono presentare domanda e beneficiare degli aiuti le micro, piccole, medie imprese dell’area interna regionale “Canal del Ferro – Val Canale”:
a) essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle imprese;
b)essere attive come risultante dalla visura camerale, avuto specifico riferimento all’attività economica cui si ricollega il progetto di investimento.
Settori esclusi:
a) imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
b) imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
c) imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco.

Progetti finanziabili: 
Sono finanziabili i progetti di investimento in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, volti:
a) all’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative per la realizzazione di servizi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics, nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;
b) all’introduzione di soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti, finalizzati alla realizzazione di un’automazione dei diversi processi aziendali;
c) all’introduzione di servizi innovativi delle imprese turistiche.

Spese ammissibili: 
Sono ammissibili le spese, sostenute e pagate nel periodo di ammissibilità della spesa, concernenti:
a) l’acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
b) l’acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo limitatamente al periodo di durata del progetto;
c) l’acquisizione di tecnologie e servizi di cloud computing, registrazione di domini e di caselle di posta elettronica, limitatamente al periodo di durata del progetto;
d) l’acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili, nonché tecnologie di connettività;
e) la costruzione di siti web della PMI od il potenziamento di siti web già esistenti riferiti alla PMI;
f) l’acquisizione di servizi di consulenza inerenti al progetto presentato, compresi i servizi di traduzione dei testi dei siti web, nel limite del 30 % della spesa ammessa di cui alle lettere a), b), c), d) ed e), forniti da imprese iscritte
al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione o altra documentazione equipollente. I servizi di consulenza possono essere resi anche da università ed enti di ricerca;
g) l’installazione ed impiantistica connessi direttamente al progetto presentato;
h) la consulenza di avviamento ed affiancamento qualificato all’avviamento del sistema gestionale, nel limite del 30 % della spesa ammessa di cui alle lettere a), b), c), d) ed e).
Limite minimo di spesa ammissibile: € 10.000,00

Non sono ammissibili le spese relative a:
a) spese di personale;
b) beni immobili ed opere edili;
c) materiali presenti a magazzino, scorte e materiali di consumo;
d) beni usati;
e) beni in leasing;
f) spese di noleggio;
g) servizi di consulenza continuativi o periodici inclusi nei costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
h) attività di consulenza avente per oggetto la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione;
i) canoni di manutenzione e assistenza;
j) garanzie fornite da istituti bancari, assicurativi o finanziari;
k) spese accessorie quali IVA.

Retroattività:  No. Il progetto di investimento è avviato a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda, e deve essere concluso e rendicontato entro 12 mesi decorrenti dalla data di intervenuta accettazione del contributo.

Agevolazioni:
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’aiuto: 80% delle spese ammissibili
Regime di aiuto: de minimis.
Importo massimo concedibile: € 200.000,00

Documentazione: 

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.