FRIULI VENEZIA GIULIA: POR 2014-2020 Introduzione di servizi e tecnologie innovative relative all’ICT

HomeGenericoFRIULI VENEZIA GIULIA: POR 2014-2020 Introduzione di servizi e tecnologie innovative relative all’ICT

Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 18/03/2018 al 16/05/2018

Territorio di riferimento: Regione Friuli Venezia Giulia

Oggetto: Progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, finalizzati al consolidamento delle imprese stesse in chiave innovativa, anche mediante l’introduzione e lo sviluppo di nuovi sistemi avanzati di informatizzazione nonché attraverso l’implementazione dei sistemi esistenti in funzione della trasformazione digitale dei processi produttivi.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle imprese;
b) essere attive
Non sono ammesse all’aiuto le imprese che svolgono attività di fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco identificate dai seguenti codici ISTAT ATECO 2007:

  • 12.00.00 Industria del tabacco;
  • 46.21.21 Commercio all’ingrosso di tabacco grezzo;
  • 46.35.00 Commercio all’ingrosso di prodotti del tabacco
  • Settore della pesca e dell’acquacoltura
  • Settore della produzione primaria di prodotti agricoli.

Progetti finanziabili: Possono essere ammessi agli aiuti i progetti di investimento in tecnologie dell’informazione e della comunicazione volti alla realizzazione:
a) da parte delle PMI richiedenti, di soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;
b) da parte delle PMI richiedenti, di soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti;
c) da parte delle PMI turistiche richiedenti, di servizi innovativi a favore della clientela.
I progetti di investimento di cui alle lettere a) e c), sono diretti al miglioramento dei processi aziendali, quali forniture alla produzione e distribuzione, marketing ed erogazione di servizi, nonché all’accrescimento della capacità di penetrare in nuovi mercati.
I progetti di investimento di cui alla lettera b), sono diretti all’automazione dei processi aziendali.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) l’acquisto e l’installazione di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
b) l’acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo limitatamente al periodo di durata del progetto;
c) l’acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica, limitatamente al periodo di durata del progetto, nonché l’acquisizione di servizi informatici concernenti i sistemi di cui alla lettera d), incluse le attività di controllo e monitoraggio;
d) l’acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili;
e) l’acquisizione di servizi di consulenza concernenti l’analisi, la progettazione e lo sviluppo dei sistemi di cui alla lettera d), forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione o altra documentazione equipollente; i servizi di consulenza possono essere resi anche da università ed enti pubblici e di ricerca.
f) altri servizi di consulenza inerenti al progetto presentato.

Spese escluse:
a) spese di personale;
b) beni immobili e opere edili;
c) materiali presenti a magazzino, scorte e materiali di consumo;
d) beni usati;
e) spese di noleggio;
f) servizi di consulenza continuativi o periodici inclusi nei costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
g) attività di consulenza avente ad oggetto la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione;
h) canoni di manutenzione e assistenza;
i) garanzie fornite da istituti bancari, assicurativi o finanziari;
j) spese accessorie

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:
a) 3.000 euro, nel caso in cui il richiedente è una microimpresa;
b) 6.000 euro, nel caso in cui il richiedente è una piccola impresa
b) 9.000 euro, nel caso in cui il richiedente è una media impresa.

Retroattività: No

Agevolazioni: Intensità dell’aiuto:
a) nel caso in cui l’aiuto è concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013:
– 50 % della spesa ammissibile;

b) nel caso in cui l’aiuto, su espressa indicazione della PMI è concesso ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014:
– 20 % della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese;

– 10 % della spesa ammissibile nel caso di medie imprese;

c) nel caso in cui l’aiuto, su espressa indicazione della PMI richiedente è concesso ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014::
– 30 % della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese;
– 20 % della spesa ammissibile nel caso di medie imprese;

d) nel caso in cui l’aiuto, su espressa indicazione della PMI concesso ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 651/2014:
– 50 % della spesa ammissibile.

Fermo restando il rispetto dei massimali previsti dalla pertinente normativa in materia di aiuti di Stato, il limite massimo di aiuto concedibile per domanda è pari a 200.000 euro

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.