LAZIO: POR 2014-2020 Attrazione produzioni cinematografiche e sostegno delle PMI che operano direttamente nel settore

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Tempistica: Le domande devono essere presentate nelle scadenze che seguono:

  • Prima finestra: dal 8/11/2018 al 4/03/2019
  • Seconda finestra: dal 30/05/2019 al 31/07/2019

Territorio di riferimento: Regione Lazio

Oggetto: Rafforzamento e il miglioramento della competitività delle imprese di produzione cinematografica

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi le seguenti caratteristiche:
a – essere un Coproduttore Indipendente e avere gli ulteriori requisiti stabiliti all’art. 2, comma 2 del D.M. Tax Credit Produttori e quindi, tra l’altro:
i. operare esclusivamente o prevalentemente nel settore di “Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice NACE ed ATECO J.59.1);
ii. avere un patrimonio netto pari o superiore a Euro 40.000,00 come desumibile dalla documentazione con data certa valida ai fini civilistici e fiscali;
c. essere regolarmente costituito ed iscritto nel Registro delle Imprese.

Progetti finanziabili: Le Opere Audiovisive Sovvenzionabili devono:
a. essere una «Coproduzione», ovvero essere un’Opera Audiovisiva di Produzione Internazionale riconosciuta di nazionalità italiana ai sensi dell’art. 6 della Legge Cinema ed in particolare:
i. essere un’Opera Realizzata in Coproduzione Internazionale a cui è stata riconosciuta la nazionalità italiana, oppure
ii. essere un’Opera Cinematografica Realizzata in Regime di Compartecipazione Internazionale o un’Opera Audiovisiva di Produzione Internazionale a cui è stata riconosciuta la nazionalità.
b. essere classificate come “prodotto culturale” ai sensi dell’art. 54, comma 2 del RGE, avendo ottenuto un Aiuto nell’ambito delle procedure amministrative di competenza del MIBAC, in cui tale classificazione è denominata “eleggibilità culturale”. Alla Data della Richiesta deve essere stata almeno presentata la domanda per l’avvio di dette procedure o la richiesta di idoneità provvisoria di cui al Decreto della Direzione Generale Cinema del MIBACT del 6 luglio 2018, e qualora il Richiedente non abbia fornito gli esiti al momento della valutazione, la Sovvenzione può essere Concessa con riserva da sciogliere entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Comunicazione della Concessione con Riserva, pena la decadenza. La decadenza o revoca dell’“eleggibilità culturale” da parte del MIBAC è causa di revoca della Sovvenzione Concessa;
c. essere realizzate in forza di un Contratto di Coproduzione. Alla Data della Richiesta deve essere stata almeno presentata una Lettera di Intenti che assicuri una copertura finanziaria certa già reperita alla Data di Richiesta.
Qualora il Richiedente non abbia fornito il Contratto di Coproduzione al momento della valutazione, la Sovvenzione può essere concessa con riserva da sciogliere entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Comunicazione della Concessione con Riserva, pena la decadenza.
Le Coproduzioni Sovvenzionabili, inoltre:
a. se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 1.500.000 Euro. Tale limite è ridotto a 750.000 Euro per le Opere Prime e Seconde ed è almeno pari a 400 Euro al minuto per i Documentari;
b. se Altre Opere Audiovisive:
i. che sono Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 2.000 Euro al minuto;
ii. che sono Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 400 Euro al minuto e presentare una durata, nel caso delle opere di Animazione pari o superiore a 24 minuti o, nel caso di Documentari, 40 minuti.
Sono escluse le Coproduzioni per le quali sono già stati contrattualizzati mediante impegni giuridicamente vincolanti più del 25% delle Spese Ammissibili.

Spese ammissibili: Le Spese Ammissibili sono quelle sostenute dal o dai Beneficiari per la realizzazione della Coproduzione e somma di quattro addendi:
a. Spese Ammissibili Dirette Territoriali
b. Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali
c. Spese Ammissibili Dirette di Procedura: le spese per il premio della Fidejussione da produrre per la richiesta di anticipo e la spesa per la certificazione del rendiconto da parte del presidente del collegio sindacale (se indicata come distinta prestazione nel pertinente Titolo di Spesa) o del Revisore Legale;
d. «Spese Indirette Forfettarie»: i costi indiretti calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale compresi nelle Spese Dirette Ammissibili Territoriali ed Extraterritoriali, a titolo forfettario e quindi senza obbligo di rendicontazione.
Le Spese Ammissibili Dirette corrispondono alle spese sostenute dal Beneficiario, e quelle Territoriali ed Extraterritoriali per effetto della sua Quota di Compartecipazione al Costo Eleggibile di Produzione. Per chiarezza si precisa che le spese sostenute sono:
a. al netto delle spese sostenute (pagate) dal Beneficiario ma a lui rimborsate o coperte da altri Coproduttori perché oggetto di rimborso o copertura puntuale o oggetto di copertura pro-quota per effetto di una Quota di Compartecipazione finanziaria a favore del Beneficiario
Si precisa che a tal fine è determinante la definizione degli Altri Coproduttori ed in particolare la scelta effettuata dal Richiedente (del Mandatario nel caso di Aggregazioni), nel caso di Opere Cinematografiche, su come qualificare l’eventuale soggetto che avesse acquistato in perpetuo i diritti di sfruttamento della Coproduzione per la distribuzione su televisione o web, in modo vincolante alla Data della Richiesta e riconoscendo un corrispettivo certo (cd. “minimo garantito”);
b. al lordo delle spese facenti parte del Costo Eleggibile di Produzione, sostenute dal Beneficiario indirettamente nei confronti di soggetti terzi per Produzioni in Appalto rispetto al o ai Beneficiari (Produttori Esecutivi o assimilabili), o rimborsate o coperte puntualmente a Coproduttori terzi, a
condizione che siano Spese Trasparenti.
Le Spese Ammissibili Territoriali si calcolano applicando alle Spese Ammissibili Dirette, escluse quelle di Procedura, uno dei due metodi di seguito indicati, che il Richiedente (o il Mandatario nel caso di Aggregazioni) sceglierà in sede di predisposizione del Formulario e con riferimento all’intera Coproduzione:
a. in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa o, nel caso delle Opere di Animazione, di lavorazione effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali (opzione «Girato Lazio»);
b. con riferimento alla quota di spese sostenute nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nel Lazio (opzione «Speso Lazio»).

Retroattività: NO

Agevolazioni: L’importo massimo della Sovvenzione concedibile per ogni singola Coproduzione non può superare il 35% delle Spese Ammesse e l’importo di 800.000 Euro in valore assoluto, ed è così determinato:
a. un importo pari al 15% delle Spese Ammesse, incrementato al 20% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera del Costo Complessivo della Produzione siano entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo di Sovvenzione, in valore assoluto, di 475.000 Euro;
b. un ulteriore importo pari al 5% delle Spese Ammesse se la Coproduzione è di Interesse Regionale con un massimo di Sovvenzione, in valore assoluto, pari a 100.000,00 Euro;
c. un ulteriore importo pari al 5% delle Spese Ammesse se la Coproduzione è di Particolare Interesse Regionale incrementato al 10% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera del Costo Complessivo della Produzione siano entrambe pari o superiori al 20%, con massimo di Sovvenzione, in valore assoluto, pari a 225.000,00 Euro.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.