LAZIO: POR 2014-2020 Beni culturali e Turismo

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Tempistica: La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello”. A partire dalle ore 12:00 del 5 dicembre 2017 si può procedere con la compilazione del formulario. I termini per l’invio della PEC contenente la DOMANDA sono:

  • Progetti Semplici: a partire dalle ore 12 del 18 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 20 marzo 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti.
  • Progetti Integrati: a partire dalle ore 12 del 23 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 10 aprile 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti.

Territorio di riferimento: Regione Lazio

Oggetto: Favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale anche nei confronti della domanda internazionale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Beni Culturali e Tecnologie della Cultura, Green Economy e Industrie creative digitali, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee.

SETTORI ESCLUSI:
Sono ammissibili all’agevolazione i Destinatari operanti in tutti i settori economici, ad eccezione:

  • delle attività finanziarie e assicurative (Sez. K ATECO)
  • delle attività immobiliari (Sez. L ATECO).

Inoltre, non possono essere concessi aiuti ad imprese operanti (i) nel settore della pesca e dell’acquacoltura; (ii) nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; (iii) nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (potranno beneficiare del sostegno le sole imprese che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli la cui attività non deve essere collegata al conferimento da parte del produttore agricolo).
Infine, non possono presentare domanda:
a. le attività economiche che siano illecite ai sensi delle disposizioni legislative o regolamentari italiane che si applicano a tale produzione, commercio o attività;
b. la produzione ed il commercio di tabacco e bevande alcoliche distillate e prodotti connessi. Le esclusioni di cui alla presente lettera non si applicano qualora l’attività sia svolta congiuntamente ad altra non esclusa;
c. il finanziamento della fabbricazione e del commercio di armi e munizioni di ogni tipo. Questa esclusione non si applica qualora il progetto sia rivolto in via esclusiva ad ambito applicativo civile.
d. il gioco d’azzardo e la pornografia;
e. con riferimento al settore informatico: ricerca, sviluppo o applicazioni tecniche relative a programmi o soluzioni elettroniche:
i) specificamente finalizzati a sostenere:
– qualsiasi tipologia di attività che rientri nei settori esclusi indicati nei precedenti punti;
– il gioco d’azzardo su Internet e le case da gioco on line.
ii) destinati a permettere:
– di accedere illegalmente a reti elettroniche di dati;
– di scaricare illegalmente dati elettronici.
f. con riferimento al settore delle scienze della vita: il finanziamento della ricerca, dello sviluppo o delle applicazioni tecniche relativi a clonazione umana a scopi di ricerca o terapeutici;
g. le ricerche che utilizzano tecniche di modificazione genetica.

Progetti finanziabili: I Progetti Imprenditoriali ammissibili devono:

1. Risultare coerenti con gli ambiti di intervento indicati di seguito:
a. Beni Culturali:

1. Conoscenza, diagnostica, conservazione e restauro dei Beni Culturali, in particolare le innovazioni di prodotto e di processo dovranno riguardare le seguenti tematiche: Fluorescenza a raggi x; Microscopia elettronica a scansione; Modelli di dispersione degli inquinanti atmosferici; Modelli di deposizione di inquinanti; Riflettografia Infrarosso; Telerilevamento; Rilievi fotogrammetrici; Tecnologie per scavi e ricerche archeologiche, archeologia sperimentale.
2. Valorizzazione, fruizione e gestione dei Beni Culturali, in particolare le innovazioni di prodotto e di processo dovranno riguardare le seguenti tematiche: Tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione; new media & storytelling/storyguide/audiovisual guide; ICT: Augmented reality; Virtual museum, social museum, participatory museum, Qrcode; marked images, NFC, indoor geolocalization; 3D projection mapping; Realtà virtuale: tecnologie immersive interactive, motion/body; tracking, gesture control; 3D imaging & simulation; 3D laser scanning, 3D modelling; 3D printing.

b. Turismo:

1. Efficientamento energetico degli Alberghi, che ne consenta una maggiore sostenibilità e compatibilità ambientale.
2. Servizi digitali per il turismo, in particolare dovranno essere sviluppate soluzioni innovative, in ambito ICT, quali ad esempio:
o l’ideazione e la realizzazione di piattaforme digitali integrate che veicolino le informazioni legate alle località turistiche del Lazio e che consentano, tra l’altro, una più efficace azione di marketing territoriale, anche attraverso l’aggregazione dei diversi attori operanti sul settore (strutture ricettive, soggetti gestori dei BBCC, enti pubblici, etc.), e facilitino la fase di ricerca, pianificazione, acquisto ed esperienza delle scelte di viaggio; o lo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali integrate per la messa in rete di offerte e servizi turistici che coinvolgano diversi attori e tese a supportare mirate strategie commerciali in linea con i 5 cluster strategici regionali individuati nel Piano per il Turismo: 1. agricoltura ed enogastronomia; 2. cammini, sport, salute e natura; 3. incoming formativo, corsi e laboratori di Italian Style; 4. congressi e affari; 5. personalizzazione e gamma alta; o l’adozione di sistemi (di promozione, prenotazione, gestione, etc.) basati su tecnologie digitali; o all’offerta di servizi digitali (wifi, devices, etc.); o la veicolazione sui nuovi media di informazioni e servizi turistici, garantendo una migliore accessibilità, sicurezza, comfort, connettività e disponibilità di nuovi contenuti in un’ottica di internet of things (ad esempio attraverso la realizzazione di app per dispositivi mobili, di cloudbased solutions, o di siti web e prodotti multimediali).

3. Miglioramento della offerta della ricettività alberghiera.

2. rientrare in una delle due tipologie di seguito indicate:

  • Progetti Semplici
  • Progetti Integrati

I Progetti Semplici devono:

  • prevedere obbligatoriamente un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e/o un “Piano di Investimento Materiale e Immateriale per il miglioramento dell’offerta della ricettività alberghiera” e/o un “Piano di Investimenti in Efficienza Energetica” che può o possono essere completati, in misura non superiore al 50% delle Spese Ammissibili, da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione;
  • devono presentare un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore a 50.000,00 Euro. Ogni singolo Progetto Semplice non potrà complessivamente beneficiare di una Sovvenzione superiore a 500.000,00 Euro;
  • possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti che rientrano nei parametri dimensionali di PMI, esclusivamente in forma singola.

I Progetti Integrati:

  • possono essere composti da:
  • una o più Attività RSI;
  • Un Piano di Investimenti Materiali e Immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;
  • Attività per l’Internazionalizzazione ;
  • Attività per la Digitalizzazione;
  • un Piano di Investimenti in Efficienza Energetica;
  • Spese per Servizi di consulenza alle PMI strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale.
  • Spese per Servizi di Consulenza alle PMI riguardanti (i) la Preparazione del Progetto e della richiesta di Sovvenzione e (ii) la Rendicontazione del Progetto
  • devono presentare un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore ad Euro 500.000,00, oppure, se composti da sole Attività RSI e, se del caso, dalle sole Spese per Servizi di Consulenza alle PMI riguardanti (i) la Preparazione del Progetto e della richiesta di Sovvenzione e (ii) la Rendicontazione del Progetto strumentali rispetto l’Attività RSI stessa, un importo complessivo di Spese Ammissibili non inferiore ad Euro 200.000,00. Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una Sovvenzione superiore a Euro 3.000.000,00;
  • possono essere presentati dai seguenti Richiedenti:
    a. Imprese (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
    b. Imprese e Liberi Professionisti, in accordo ed in Effettiva Collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
    c. Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno 2 Imprese, che non siano tra loro Parti Correlate, e non più di 6 soggetti.
    Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione. Sono Spese Ammissibili dei Piani di Investimento quelle che rientrano nelle
    seguenti voci:

a. Terreni: acquisizione di terreni non edificati o di terreni edificati, nel limite complessivo massimo del 10% del costo totale del Piano di Investimento;

b. Investimenti Materiali: macchinari, impianti, hardware e attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale dell’Impresa, strettamente necessari al ciclo di produzione/erogazione dei servizi ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza;

c. Investimenti Immateriali: brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta relativa al Progetto. Tali Investimenti Immateriali devono essere utilizzati esclusivamente nella Sede Operativa in cui sono realizzati gli Investimenti Materiali;

d. Investimenti Materiali o Immateriali riguardanti software e applicativi digitali non destinati alla rivendita, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’Impresa;

e. Investimenti Materiali per opere murarie e lavori edili strettamente necessari alla creazione di un nuovo stabilimento (unità produttiva) all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente o, ove dimostrabile, un Investimento per la Diversificazione o un Investimento per un Cambiamento Fondamentale di uno stabilimento esistente, nel limite complessivo massimo del 10% del costo totale del Piano di Investimento.

f. Spese accessorie, capitalizzate congiuntamente all’investimento secondo i principi della buona prassi contabile, ivi compresi i costi relativi alla progettazione ed in particolare quella prevista dal presente Disciplinare per gli Investimenti in Efficienza Energetica (diagnosi energetica) e per la Riduzione degli Impatti Ambientali (studio di impatto ambientale).

Sono Spese Ammissibili delle Attività RSI – Progetti RSI sia per i Progetti di Ricerca Industriale che di Sviluppo Sperimentale che svolti o meno in Effettiva Collaborazione con altre Imprese o OdR, e quelle relative all’Innovazione dei processi e dell’organizzazione quelle che rientrano nelle seguenti voci:

a. spese di personale dipendente (o assunto con contratti equivalenti) quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nel Progetto RSI;

b. ammortamenti, canoni di leasing o di noleggio della strumentazione, delle attrezzature, dei fabbricati e terreni, nella misura e per il periodo in cui sono impiegati nel Progetto RSI, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile e in misura non superiore alle aliquote di ammortamento previste dalla normativa fiscale. Se l’utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del Progetto RSI copre la loro intera durata di vita, è ammissibile l’intero costo di acquisizione;

c. costi per la ricerca contrattuale, le competenze tecniche e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza tramite una transazione effettuata alle normali condizioni e prezzi di mercato, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;

d. costi per l’acquisto di materiali di consumo, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’Attività di ricerca; in tali costi sono compresi i costi per l’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione dei prototipi;

e. spese generali

Sono Spese Ammissibili delle Attività RSI – Innovazione delle PMI quelle che rientrano nelle seguenti voci:

a. Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali. Sono ammissibili le spese sostenute nei confronti di soggetti che non sono Parti Correlate, dotati di adeguata professionalità, connesse alla concessione e al riconoscimento di tali diritti di proprietà industriale in favore del Beneficiario ed in particolare:
i. tutti i costi anteriori alla concessione del diritto nella prima giurisdizione, ivi compresi i costi di preparazione, presentazione e trattamento della domanda, nonché i costi sostenuti per il rinnovo della domanda prima della concessione del diritto;
ii. i costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni;
iii. i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se detti costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.

b. Costi per la messa a disposizione di Personale Altamente Qualificato da parte di un OdR o di una Grande Impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione, in una nuova funzione dedita all’attività di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito della PMI Beneficiaria che non sostituisca altro personale.

c. Servizi di Consulenza in Materia di Innovazione e Servizi di Sostegno all’Innovazione affidati a OdR o ad altri soggetti che non sono Parti Correlate in possesso di adeguate e documentate competenze ed esperienze professionali specifiche. Sono ammissibili i seguenti costi:
i. per quanto riguarda i Servizi di Consulenza in Materia di Innovazione: consulenza, assistenza e formazione in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali e di utilizzo delle norme e dei regolamenti in cui sono contemplati;
ii. per quanto riguarda i Servizi di Sostegno all’Innovazione i costi relativi a: fornitura di locali ad uso ufficio, banche dati, biblioteche, ricerche di mercato, laboratori, sistemi di etichettatura della qualità, test e certificazione al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti.
Sono Spese Ammissibili delle Attività per l’Internazionalizzazione, per la Partecipazione a fiere delle PMI i costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione di una PMI a una determinata fiera o mostra. Tale tipologia ricomprende i servizi logistici, assicurativi, di locazione e noleggio funzionali alla partecipazione a fiere e mostre di rilievo internazionale con esclusione di tutte le attività aventi ad oggetto la vendita diretta, quali:

a. la locazione, allestimento e gestione di stand in occasione di fiere;

b. il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali;

c. il costo di hostess e interpreti/traduttori;

d. spese per missioni e viaggi relative al Legale Rappresentate ed ai dipendenti del Beneficiario presenti alla determinata fiera e mostra e coinvolti nella gestione dello stand;

Sono Spese Ammissibili delle Attività per la Digitalizzazione i seguenti costi:
a. Servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo ed all’adozione di tecnologie ICT, nel limite massimo del 25% degli Investimenti Materiali e Immateriali;

b. Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e Software as Service (SAS), nonché di system integration applicativa e relativa connettività dedicata.
Sono Spese Ammissibili delle Attività per il rafforzamento strutturale delle imprese della filiera dell’industria cinematografica (Regime De Minimis):
a. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;

b. realizzazione di test di campionari e prototipi presso centri prova, laboratori di ricerca, parchi scientifici e tecnologici;

c. servizi di consulenza specialistica finalizzati all’introduzione, allo sviluppo e all’adozione di nuovi modelli organizzativi e/o di soluzioni avanzate per migliorare i processi, i prodotti e per l’introduzione tecnologie ICT, entro il massimo del 20% del totale dei costi;

d. certificazioni di processo e prodotto, inclusi i sistemi di gestione ambientale e i sistemi di tracciabilità del prodotto/filiera;

e. acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento;

f. costi per personale dipendente (o assimilato), entro il massimo del 10% del totale dei costi; g. costi indiretti in misura forfettaria del 15% dei costi diretti ammissibili.

Retroattività: No. Sono ammissibili a Sovvenzione le spese realizzate (data emissione fattura o altro Titolo di Spesa) entro la data di presentazione del SAL ed entro la data di Completamento del Progetto, pagate entro la presentazione della relativa rendicontazione e correttamente rendicontate.

Agevolazioni: La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese ritenute Ammissibili.  Regime di aiuto: de minimis.

Piani di Investimento Rapporto contributo / spese ammissibili
  Intensità dell’Aiuto
OdR Micro ePiccolaImpresa MediaImpresa GrandeImpresa
Attività RSI – Progetti RSI (Ricerca industriale) 70% 60% 50%
Attività RSI – Progetti RSI (Ricerca Industriale)in Effettiva Collaborazione fra imprese o fra un’impresa eun OdR 80% 80% 75% 65%
Attività RSI – Progetti RSI (Sviluppo sperimentale) 45% 35% 25%
Attività RSI – Progetti RSI (Sviluppo Sperimentale) inEffettiva Collaborazione fra imprese o fra un’impresa e unOdR 80% 60% 50% 40%
Attività RSI – Innovazione PMI 50% 50% 0%
Attività RSI – Innovazione processi ed organizzazione 50% 50% 15%
Piani di Investimento Materiali ed Immateriali 20% 10% 0%
Piani di Investimento Materiali ed Immateriali(Investimento Iniziale) – Zone Assistite 30% 20% 0%
Piani di Investimento Materiali ed Immateriali – in “deminimis” 40% 40% 0%
Piani di Investimento Materiali ed Immateriali per ilmiglioramento dell’offerta alberghiera 20% 10% 0%
Piani di Investimento Materiali ed Immateriali per ilmiglioramento dell’offerta alberghiera – in “de minimis 20% 0%
Attività per l’Internazionalizzazione (partecipazione afiere) 50% 50% 0%
Attività per la Digitalizzazione (servizi di consulenza) 50% 50% 0%
Piano di Investimenti in Efficienza Energetica 50% 40% 0%
Spese per Servizi di consulenza alle PMI strumentali allarealizzazione del Progetto Imprenditoriale 50% 50% 0%
Spese per Servizi di Consulenza alle PMI riguardanti (i) laPreparazione del Progetto e della richiesta diSovvenzione e (ii) la Rendicontazione del Progetto 50% 50% 0%

Relativamente ai Piani “Piani di Investimento Materiali ed Immateriali per il miglioramento dell’offerta alberghiera” e “ Piani di Investimento Materiali ed Immateriali per il miglioramento dell’offerta alberghiera – in “de minimis”” è riconosciuto un contributo a fondo perduto non superiore ad € 200.000,00.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Piano degli investimenti
  • Preventivi di spesa
  • Firma digitale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione