LAZIO: PSR 2014/20 Investimenti in immobilizzazioni materiali

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 31/01/2018

Oggetto: Sostenere investimenti materiali per la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità e del paesaggio valorizzando il territorio regionale in termini di pubblica utilità e permettendo il finanziamento di interventi accessori che non comportino rilevanti aumenti di valore economico o di redditività a vantaggio dei beneficiari.

Territorio di riferimento: Regione Lazio – zone Natura 2000 o altre aree di alto pregio naturalistico del territorio regionale, ad esclusione delle aree forestali:
– aree naturali protette di interesse statale e regionale iscritte, ai sensi dell’art. 3 della legge n. 394/91, nell’elenco ufficiale approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31.05.2010;
– aree naturali protette istituite ai sensi della legge regionale n. 29 del 6 ottobre 1997, e ss.mm.ii;
– aree umide (Convenzione di Ramsar) identificate ed istituite ai sensi del DPR 448/76 e del DPR 184/87.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
1. Imprese agricole singole o associate;
2. Comuni e loro Unioni,
3. Comunità Montane;
4. Enti gestori di Aree Rete Natura 2000 e di altre aree di alto pregio naturalistico;
5. Associazioni di agricoltori che realizzano investimenti collettivi nella tipologia di operazione 4.1.1. “Investimenti nelle singole aziende agricole finalizzate al miglioramento delle prestazioni”.

Progetti finanziabili: Sono ritenuti ammissibili a contributo investimenti materiali per i seguenti interventi:

  • Intervento A – Impianto e ripristino (recupero vuoti e fallanze) di siepi, filari, cespugli, boschetti e fasce frangivento in modo da diversificare gli agro-ecosistemi e incrementare e conservare la biodiversità, a beneficio soprattutto dell’avifauna insostituibile nella lotta biologica contro i fitofagi;
  • Intervento B – Ripristino e riadattamento di muretti a secco e terrazzamenti;
  • Intervento C – Riqualificazione di zone umide anche lungo le rive di corpi idrici o nella matrice agricola;
  • Intervento D – Rifacimenti spondali di corpi idrici naturali minori;
  • Intervento E – Realizzazione, ristrutturazione e miglioramento di sentieri e piazzole per escursioni naturalistiche;
  • Intervento F – Realizzazione di recinzioni e sistemi alternativi per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali o per proteggere particolari essenze a rischio di estinzione;

Spese ammissibili:

Intervento A – Ripristino (recupero vuoti e fallanze) o impianto di siepi, filari, cespugli, boschetti e fasce frangivento

Le spese ammesse a finanziamento sono:

– analisi del terreno;

– relative all’acquisto di materiali e ai lavori di preparazione del terreno e di allestimento degli impianti (lavorazioni agronomiche per la preparazione del terreno, tracciamento filari, apertura buche, concimazione di fondo, pacciamatura, tutori, utilizzo di apparati di difesa per le piante);

– acquisto e trasporto in loco del materiale vegetale arbustivo e arboreo, corredato da certificazione d’origine e fitosanitaria, quando prevista.

Intervento B – Ripristino e riadattamento di muretti a secco e terrazzamenti.

Le spese ammesse a finanziamento sono:

– ripulitura del terreno;

– demolizione e ricostruzione del manufatto;

– acquisto, trasporto e messa in opera del materiale costruttivo necessario al ripristino e riadattamento dei muretti a secco e dei terrazzamenti.

Intervento C – Riqualificazione di zone umide anche lungo le rive di corpi idrici o nella matrice agricola

Le spese ammesse a finanziamento sono:

– sistemazione delle sponde in terra;

– realizzazione e/o riprofilatura delle sezioni idrauliche di canali di deflusso, emissari ed immissari;

– opere di distribuzione delle acque all’interno dell’area destinata a zona umida comprensive di eventuali scavi per rimodellare il terreno;

– arginelli perimetrali di contenimento delle acque, che interrompono la rete scolante esistente favorendo la permanenza ed il ristagno delle acque meteoriche per il loro contenimento;

– chiuse atte ad assicurare il ricambio ed evitare eccessivi e repentini innalzamenti del livello dell’acqua in caso di pioggia durante il periodo riproduttivo dell’avifauna;

– acquisto, trasporto in loco e messa a dimora di specie arboree, arbustive ed erbacee poliennali.

Intervento D – Rifacimenti spondali dei corpi idrici naturali minori

Le spese ammesse a finanziamento sono:

– opere per il controllo dell’erosione superficiale, con rivestimenti antierosivi biodegradabili e inerbimenti;

– opere di stabilizzazione superficiale con piantumazioni, fascinate vive, viminate e palizzate vive, palificate vive, gradonate vive, grate vive, materassi.

Intervento E – Realizzazione, ristrutturazione e miglioramento di sentieri e piazzole per escursioni naturalistiche

Le spese ammesse a finanziamento sono relative alle opere di:

– taglio straordinario della vegetazione per la realizzazione dei sentieri;

– ripulitura straordinaria di sentieri esistenti o dismessi;

– rimodellamento del terreno nel caso di smottamenti e/o frane;

– acquisto, trasporto in loco e messa in opera o realizzazione di parapetti e mancorrenti in legno per la messa in sicurezza del tracciato del sentiero;

– acquisto, trasporto in loco e messa in opera degli elementi costituenti le aree di sosta: panchine e tavoli con ancoraggi fissi;

– acquisto trasporto in loco e messa in opera o realizzazione di cartellonistica;

– adeguamento di sentieri per l’accesso a persone con disabilità temporanee o permanenti.

Intervento F – Realizzazione di recinzioni e sistemi alternativi per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali o per proteggere particolari essenze a rischio di estinzione

Le spese ammesse a finanziamento sono:

– lavori di ripulitura del terreno nell’area su cui verranno installate le recinzioni;

– acquisto trasporto in loco e messa in opera di recinzioni per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali;

– acquisto, trasporto in loco e messa in opera di recinzioni elettrificate e sistemi alternativi per proteggere particolari essenze a rischio di estinzione.

Massimali:
E’ fissato un massimale del costo totale dell’investimento ammissibile pari ad Euro 100.000,00 comprensivo dell’IVA.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale.
L’intensità dell’aiuto, comprensiva di spese generali, è fissata nella misura del 100% della spesa ammissibile.

Documentazione:

1. Atto costitutivo;
2. Statuto;
3. Idea progettuale.

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.