Lombardia, investimenti in agricoltura

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Investimenti in agricoltura, sostegno nelle aziende agricole lombarde

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il giorno 08/04/2019

Territorio di riferimento: Regione Lombardia

Oggetto: Stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
a) Imprenditore individuale,
b) Società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

Progetti finanziabili: Sono ammissibili, solamente se relative ai prodotti compresi nell’Allegato I del Trattato dell’Unione Europea, le seguenti tipologie d’intervento:

A) opere di miglioramento fondiario di natura straordinaria:
1) nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo3 di fabbricati rurali al servizio dell’azienda agricola, compresi i fabbricati adibiti alla trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali, a condizione che almeno il 60% della materia prima lavorata e dei prodotti finali commercializzati e/o venduti direttamente, in termini di quantità, siano di provenienza aziendale. Per le cooperative, i prodotti conferiti dai soci sono considerati di provenienza aziendale. La materia prima e il prodotto finale devono essere compresi nell’Allegato I del Trattato dell’Unione Europea;
2) nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo4 di strutture e/o manufatti di stoccaggio degli effluenti di allevamento, solo se finalizzati alla conversione delle strutture esistenti;
3) costruzione di nuove serre e tunnel;

B) impianto e/o reimpianto di colture arboree specializzate pluriennali e/o di piccoli frutti, soltanto con contestuale realizzazione del relativo impianto antigrandine; dall’obbligo di realizzazione dell’impianto antigrandine sono esentati gli impianti di frutta a guscio;

C) adeguamento impiantistico, igienico sanitario e per la sicurezza dei lavoratori, di livello superiore a quello definito dalle norme vigenti. Nel caso di giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola,
beneficiari della Operazione 6.1.01 – “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del PSR 2014-2020, è missibile l’adeguamento ai requisiti minimi definiti dalle norme
comunitarie, nazionali o regionali, comprese quelle vigenti nell’ambito impiantistico, igienico sanitario e per la sicurezza dei lavoratori, purché terminato entro 24 mesi dalla data di primo insediamento;

D) acquisto e/o realizzazione di impianti e acquisto di dotazioni fisse, ossia installate in modo permanente, per la:
1) produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti aziendali;
2) trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali, a condizione che almeno il 60% della materia prima lavorata e dei prodotti finali commercializzati e/o venduti direttamente siano di provenienza
aziendale. Per le cooperative, i prodotti conferiti dai soci sono considerati di provenienza aziendale. La materia prima e il prodotto finale devono essere compresi nell’Allegato I del Trattato dell’Unione Europea;
3) movimentazione, trattamento e valorizzazione degli effluenti di allevamento, a condizione che:
a) l’effluente trattato sia distribuito, per almeno il 51%, su terreni disponibili a qualsiasi titolo all’impresa o alla società richiedente per l’utilizzazione agronomica;
b) gli effluenti di allevamento trattati siano, per almeno il 51%, di provenienza dell’impresa o della società richiedente. Sono compresi anche gli effluenti di allevamento originati da contratti di conferimento, riportati nella “Comunicazione per l’utilizzazione agronomica dell’effluente di allevamento” (Comunicazione nitrati) di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale della Lombardia n. 8/5868 del 21 novembre 2007 e successive modificazioni ed integrazioni; per le cooperative, gli effluenti conferiti dai soci sono considerati di provenienza aziendale;
4) riduzione dei consumi energetici o il miglioramento dell’efficienza energetica, tramite l’installazione di sistemi e/o dispositivi finalizzati a tale scopo;

E) acquisto di nuove macchine e attrezzature, quali:

  • Macchine irroratrici semoventi
  • Atomizzatori semi-portati o trainati per colture arboree dotati di pannelli atti al recupero del prodotto che non va a bersaglio
  • Atomizzatori semi-portati o trainati per colture arboree dotati di dispositivi a carica elettrostatica
  • Barre irroratrici portate o semi-portate dotate di manica d’aria e di ugelli anti-deriva
  • Barre umettanti portate o semi-portate per diserbo
  • Aeromobili a pilotaggio remoto (Droni)
  • Macchine operatrici per la minima lavorazione o “minimum tillage” combinate ad altre attrezzature
  • Macchine operatrici per la lavorazione in bande o “strip tillage” combinate ad altre attrezzature
  • Seminatrici per semina su sodo
  • Seminatrici pneumatiche corredate di dispositivi atti a limitare la dispersione nell’ambiente di polveri derivanti dalla concia delle sementi
  • Macchine operatrici semoventi corredate di attrezzature per la distribuzione di effluenti di allevamento non palabili
  • Attrezzature per la distribuzione degli effluenti di allevamento non palabili
  • Macchine operatrici e attrezzature per la distribuzione e l’interramento degli effluenti di allevamento non palabili tramite sistema ombelicale
  • Carribotte per la distribuzione/interramento degli effluenti di allevamento non palabili
  • Attrezzature ed altre spese ammissibili per la gestione di effluenti di allevamento non palabili
  • Spandiconcime a rateo variabile con limitazione della distribuzione laterale
  • Attrezzature e altre spese ammissibili per la gestione dei fertilizzanti diversi dagli effluenti di allevamento
  • Sistemi di guida semi-automatica per trattrici o macchine operatrici semoventi
  • Trattrici

F) realizzazione di strutture e/o acquisto di dotazioni per la protezione delle colture dai parassiti;

G) acquisto di capannine agrometeorologiche aziendali per la razionalizzazione della gestione agronomica e fitosanitaria delle colture;

H) realizzazione o acquisto di strumenti per la riduzione degli inquinamenti puntiformi da prodotti fitosanitari (biobed);

I) acquisto di apparecchiature e/o strumentazioni informatiche relative agli investimenti di cui alle lettere precedenti e spese di certificazione dei sistemi di qualità ai sensi delle norme ISO14001, EMAS, GlobalGap.

Investimenti in agricoltura, sostegno a investimenti nelle aziende agricole

Spese ammissibili: Sono ammissibili a finanziamento le:
– spese relative agli interventi previsti al riquadro precedente;
– spese generali per la progettazione e la direzione dei lavori, l’informazione e pubblicità e la costituzione di polizze fideiussorie.
Soglia minima di spesa e massimali di spesa
La spesa minima ammissibile per domanda di contributo è pari a € 25.000,00 per le Aziende di montagna e a € 50.000,00 per le Aziende non di montagna.
Per ogni beneficiario, il massimale di spesa ammissibile a contributo è pari a € 3.000.000,00 per domanda.

Retroattività: Gli interventi devono essere iniziati e sostenuti dopo la data di protocollazione della domanda.

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo in conto capitale Intensità dell’agevolazione:

Tipo di impresa o di società richiedente Ubicazione dell’impresa o della società richiedente
Aree non svantaggiate Aree svantaggiate

di montagna*

Condotta da agricoltore che non beneficia del sostegno di cui all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”  

 

35%

 

 

45%

Condotta da giovane agricoltore che beneficia del sostegno di cui all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del PSR 2014 – 2020  

 

45%

 

 

55%

Tutte le tipologie di richiedente, indipendentemente

dall’ubicazione dell’impresa o della società, per investimenti relativi alla trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti aziendali

 

 

35%

*L’elenco dei Comuni ricadenti in aree svantaggiate di montagna è riportato nell’Allegato B del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Lombardia.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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