MARCHE: POR FSE 2014/2020 – Aiuti alle Imprese in caso di assunzioni di soggetti disoccupati da parte delle Imprese beneficiare di cui ai DDPF n.59/ACF/2016 – n. 209/ACF/2017 e della Circolare del MISE n. 120340 del 21 Settembre 2017

HomeGenericoMARCHE: POR FSE 2014/2020 – Aiuti alle Imprese in caso di assunzioni di soggetti disoccupati da parte delle Imprese beneficiare di cui ai DDPF n.59/ACF/2016 – n. 209/ACF/2017 e della Circolare del MISE n. 120340 del 21 Settembre 2017

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse

Territorio di riferimento: Regione Marche

Oggetto: Aiuti alle assunzioni

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda esclusivamente le imprese che sono risultate beneficiarie del contributo nell’Area di crisi del Piceno:
– AZIONE 7.1” “Sostegno alle start-up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi”
o
– ACCORDO DI PROGRAMMA CON IL MISE – Circolare del MISE n.120340/2017.

Dette imprese, per poter accedere all’incentivo di cui trattasi devono essere in possesso dei sottoelencati requisiti di carattere generale, indipendentemente dalla forma giuridica:
a) iscritte alla Camera di Commercio o registro equivalente;
b) che abbiano, almeno al momento del pagamento dell’aiuto, sede legale e/o operativa nel territorio regionale;
c) che sono in regola con le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie previste dalla L. 68/1999 e s.m.

Non sono ammissibili a finanziamento:
a) le imprese che non siano beneficiarie dei contributi POR FESR previsti dall’Avviso Pubblico di cui al DDPF n.59/ACF “ Sostegno alle start-up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi” di cui al DDPF n. 59/ACF/16 e ss mm e ii o dei contributi di cui all’Avviso Circolare del MISE n.120340/2017;
b) le imprese che effettuano le assunzioni prima della presentazione della relativa domanda di incentivo.

Soggetti destinatari: I destinatari del presente intervento sono i soggetti disoccupati ai residenti o domiciliati in Regione indipendentemente dal genere, dalla classe di età, dalla cittadinanza e dalla eventuale appartenenza a categorie svantaggiate.
In tutti i casi, i destinatari dell’aiuto non possono aver avuto precedenti rapporti di lavoro con le imprese beneficiarie o con imprese a queste collegate e devono risultare disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015 e successive modificazioni.

Progetti finanziabili: Il contributo sarà erogato per i contratti che verranno stipulati per la realizzazione dei piani occupazionali presentati nell’ambito del DDPF n. 59/ACF/16 e ss mm e ii o dell’Avviso di cui alla Circolare del MISE n.120340/2017.
Ciascuna impresa può presentare una o più domande fino ad un massimo di 15 assunzioni.

Retroattività: No

Agevolazioni:

IMPORTO DEL CONTRIBUTO EROGATO IN “DE MINIMIS”
Il contributo è quantificato nel modo di seguito indicato:
– in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato

  • importo contributo pari a euro 10.000,00 (il contratto a tempo indeterminato deve essere mantenuto per almeno 3 anni)

– in caso di assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 24 mes

  • importo contributo pari a euro 5.000,00 (il contratto a tempo determinato deve essere mantenuto fino alla naturale scadenza)

Nei casi di assunzioni part-time, l’importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente al numero di ore settimanali previsto dal contratto di categoria applicato e, nel caso di part-time verticale, si terrà conto della media settimanale dell’orario prestato.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO EROGATO IN ESENZIONE

Il contributo è quantificato nel modo di seguito indicato:

– In caso di assunzione a TEMPO INDETERMINATO:

  • quota pari al 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati,
  • quota pari al 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati.
  • quota pari al 75% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili

– In caso di assunzione a TEMPO DETERMINATO di almeno 24 mesi:

  • quota pari al 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati,
  • quota pari al 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati.
  • quota pari al 40% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili

Per “costi salariali” si intende “l’importo totale effettivamente pagabile dal beneficiario dell’aiuto in relazione ai posti di lavoro interessati, comprendente la retribuzione lorda prima delle imposte e i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali e i contributi assistenziali per figli e familiari”.
Il contratto a tempo indeterminato deve essere mantenuto per almeno 3 anni.
Il contratto a tempo determinato deve essere mantenuto fino alla naturale scadenza.

Definizione di: Soggetti svantaggiati – Soggetti molto svantaggiati – Soggetto con disabilità

Soggetti svantaggiati:

  • Soggetti disoccupati da almeno 6 mesi.
  • Soggetti di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
  • Soggetti in possesso del solo titolo di scuola secondaria inferiore.
  • Soggetti che abbiano completato il proprio percorso di istruzione/formazione da non più di due anni e non abbiano ancora ottenuto il primo impiego.
  • Soggetti che abbiano superato i 50 anni di età.

Soggetti molto svantaggiati

  • Soggetti disoccupati da almeno 24 mesi.
  • Soggetti disoccupati da almeno 12 mesi e che abbiano un età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Soggetti con disabilità

  • Chiunque sia riconosciuto come soggetto con disabilità a norma dell’ordinamento nazionale o presenti durature menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Scansione in formato PDF di un documento di riconoscimento di ciascun lavoratore interessato all’assunzione

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.