MOLISE: POR 2014-2020 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle Imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità all’alta efficienza

HomeGenericoMOLISE: POR 2014-2020 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle Imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità all’alta efficienza

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il 11/05/2018

Territorio di riferimento: Regione Molise

Oggetto: Vengono finanziati interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici e l’introduzione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo. Inoltre, si incoraggiano l’integrazione di fonti di produzione di energia e gli investimenti finalizzati alla loro gestione associata, anche per la realizzazione di distretti energetici ad alta efficienza.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica aventi sede operativa nel territorio regionale.
Sono ammessi:

  • le imprese che alla data di inoltro della candidatura siano già costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, e che siano in possesso di partita IVA;
  • i liberi professionisti, e loro associazioni che siano titolari di partita IVA e intendano realizzare un intervento presso una sede operativa ubicata sul territorio molisano.

Non possono presentare domanda i settori esclusi dal Regolamento de minimis.
Ciascun beneficiario può presentare una sola candidatura

Progetti finanziabili: Sono ammissibili ad agevolazione i seguenti tipi di intervento:

A – diagnosi energetica
– Predisposizione del documento di diagnosi energetica a corredo del programma di investimento proposto che indichi chiaramente le prestazioni energetiche di partenza e quelle che verranno conseguiti con l’investimento.

Tale tipologia di intervento è ammessa ad agevolazione solo per le PMI non rientranti nella definizione di imprese e che non rientrano nella tipologia di cui agli obblighi previsti. Le diagnosi dovranno essere predisposte da un tecnico abilitato iscritto all’albo, esterno  all’organizzazione del proponente e senza vincoli di dipendenza con l’impresa. E’ ammissibile a finanziamento anche una diagnosi effettuata entro i 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione.
– Redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e verifica dei risultati acquisiti.

B- Interventi di efficienza energetica:
1) installazione d’impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
2) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretti a ridurre i consumi energetici tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria (a solo titolo esemplificativo:
sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici come ad esempio building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici);
3) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica dell’immobile oggetto della sede operativa (a solo titolo esemplificativo: isolamento termico dei perimetri dove si svolge il ciclo produttivo come ad esempio rivestimenti, infissi, isolanti);
4) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza energetica;
5) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica, nonché interventi che mirano all’efficientamento d’impianti già esistenti.
6) realizzazione di piccole infrastrutture di rete (micro-grid) per la condivisione del surplus energetico la cui energia prodotta non sia finalizzata alla vendita.
Il finanziamento per efficienza energetica è condizionato a un controllo energetico conclusivo e alla verifica dei risultati acquisiti.

C – Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento candidato. Saranno agevolati gli interventi d’installazione d’impianti da fonti rinnovabili realizzati nel lotto di ubicazione della sede operativa e fino ad una potenza nominale non superiore a 500 kW elettrici e solo se destinata all’autoconsumo della sede produttiva.

L’intervento della tipologia A deve essere candidato obbligatoriamente insieme agli interventi della tipologia B e/o C. Non sono ammissibili ad agevolazione i programmi di investimento che prevedono il solo intervento della tipologia A o il solo intervento della tipologia B o il solo intervento della tipologia C o interventi che combinino le sole categorie B e C
L’investimento dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.

Spese ammissibili: Si distinguono due categorie di spese ammissibili:

a. Spese tecniche, nel limite massimo del 10% dell’importo totale del programma di investimento ammissibile ad agevolazione per:
a.1) spese per consulenze redazione progetto di investimento;

a.2) spese di consulenza per la predisposizione della diagnosi energetica;

a.3) spese redazione del controllo energetico conclusivo obbligatorio e di verifica dei risultati acquisiti.

a.4) progettazione e direzione lavori;

a.5) collaudi previsti per legge.

a.6) eventuali ulteriori consulenze strettamente connesse alle finalità del programma di investimento.

b. Spese connesse all’investimento materiale:
b.1) opere murarie ed assimilabili strettamente connesse al programma di investimento candidato;

b.2) fornitura dei componenti necessari alla modifica dei processi o alla realizzazione degli impianti o degli involucri edilizi ad alta efficienza, nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;

b.3) installazione e posa in opera degli impianti e dei componenti degli involucri edilizi ove strettamente funzionali all’efficientamento energetico;

b.4) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza energetica nonché interventi che mirano all’efficientamento di impianti già esistenti;

b.5) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che siano utilizzati i sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;

b.6) installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo nel limite di potenza nominale stabilita non superiore a 500 KWatt.

Retroattività: No

Agevolazioni: Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili.
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Copia del documento d’identità del soggetto proponente
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.