MOLISE: POR 2014-2020 Progetti di promozione dell’export destinati a Imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale

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Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 20/04/2018 al 20/06/2018

Territorio di riferimento: Regione Molise

Oggetto: Sostenere progetti finalizzati allo sviluppo delle capacità d’internazionalizzazione delle PMI riconducibili a specifiche esigenze di settori, reti d’imprese, filiere produttive e distretti.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI.
In particolare sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione di proposte progettuali:
– Reti di imprese di micro, piccola e media dimensione, aventi sede o unità operativa in Regione;
– Consorzi e Società consortili costituiti, anche in forma cooperativa;
– Altre forme di raggruppamento giuridicamente riconosciute.
In caso di Aggregazione Temporanea, le PMI Partner devono rispettare le seguenti condizioni:
a) tutti i Partner devono essere PMI e possedere i requisiti previsti ai successivi punti e)-g); (la mancanza dei requisiti da parte di uno solo dei Partner rende inammissibile l’intero Progetto);
b) devono essere composte da un minimo di 3 imprese fra loro indipendenti (ovvero che siano Soggetti Terzi ed Indipendenti,); saranno considerate non ammissibili le domande presentate da raggruppamenti costituiti da meno di 3 imprese;
c) l’atto costitutivo dell’Aggregazione deve necessariamente prevedere l’individuazione tra i Partner del Capofila, che sarà l’unico interlocutore nei rapporti con la Regione Molise.
In caso di reti:
d) essere costituite o costituirsi, tramite atto pubblico e/o scrittura privata autenticata regolarmente registrati all’Agenzia delle Entrate.
Le imprese partner (destinatari) dovranno, oltre che rientrare nella definizione di PMI, in ogni caso possedere i seguenti ulteriori requisiti di ammissibilità.
e) essere regolarmente iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio entro la data di presentazione della domanda;
f) esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi, come indicato dall’art. 2195 del c.c. ed esclusa l’impresa agricola come definita all’art. 2135 del c.c., e che come tali sono iscritti alla camera di commercio;
g) possedere i requisiti (parametri dimensionali e caratteri di autonomia) di piccola e media impresa.

Progetti finanziabili: Vengono finanziati progetti che prevedono le seguenti attività:
– Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni per valutare e sviluppare le capacità del raggruppamento ad affrontare un percorso di internazionalizzazione, valutare la fattibilità, di azioni di internazionalizzazione su determinati mercati (inclusi studi di settore), realizzare un percorso di internazionalizzazione, ricercare potenziali clienti e distributori su mercati esteri, sviluppare siti internet aziendali in lingua estera;
– Servizi di Temporary Export Manager (TEM), ovvero consulenza di esperti esterni all’impresa per pianificare e successivamente gestire il percorso di internazionalizzazione dell’impresa;
– Servizi di consulenza per certificazioni per l’export (certificazioni di prodotti o aziendali necessarie per esportare sui mercati internazionali);
– Registrazione dei marchi sui mercati internazionali;
– Partecipazioni come espositori a fiere internazionali e a fiere nazionali  di rilevanza internazionale;
– Organizzazione di eventi promozionali all’estero, (b2b, visite aziendali, forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room, manifestazioni analoghe) finalizzate alla ricerca di nuovi mercati.
Non saranno considerate ammissibili le proposte progettuali che prevedano esclusivamente la partecipazione a fiere.

Spese ammissibili: Sono ammesse le spese rientranti nelle seguenti tipologie:
– le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa;
– il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;
– il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed escluse le spese doganali;
– il costo di hostess e interpreti/traduttori;
– le spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers e per l’organizzazione di incontri di affari da realizzare nel contesto fieristico;
– le spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
– le spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
– spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali con potenziali partner commerciali e produttivi esteri (dai paesi target scelti dall’impresa), incluse le spese di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti delle imprese estere, con l’esclusione delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei dipendenti, soci o rappresentanti dell’impresa beneficiaria del contributo. Spese per l’organizzazione di eventi promozionali quali: affitto e allestimento sale, catering, hostess e/o interpreti;
– spese di consulenza esterna per valutare la fattibilità o supportare la predisposizione di una rete commerciale all’estero o di centri di servizio di vendita o controllo, assistenza post-vendita, logistica (con l’esclusione di contratti di rappresentanza/agente di vendita, conto vendita, franchising o simili e delle spese di gestione ordinaria di tali attività).

Limiti di spesa:
– per raggruppamenti fino a 3 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a € 15.000,00 fino all’importo massimo di € 45.000,00;
– per raggruppamenti fra 4 e 7 imprese l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a € 35.000,00 euro fino all’importo massimo di € 135.000,00 euro;
– per raggruppamenti di/superiori a 8 imprese l’investimento minimo totale
ammissibile non deve essere inferiore a € 50.000,00 euro fino all’importo massimo di € 150.000,00 euro.

Retroattività: No. Sono considerati ammissibili solo i costi necessari per la realizzazione del progetto. I costi devono riferirsi ad attività avviate dopo la data di firma del disciplinare di concessione del contributo (che corrisponde alla data di inizio del progetto); il termine ultimo di ammissibilità delle spese è fissato in 18 mesi dalla data di concessione del contributo.

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità d’aiuto: 50% delle spese ammissibili
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.