NAZIONALE: Avviso 3/2018 – Competitivita’

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Territorio di riferimento: Territorio Nazionale

Oggetto: Con l’Avviso n. 3/2018 Fondimpresa finanzia, attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS, la realizzazione di Piani formativi condivisi tra le parti sociali riconducibili a Fondimpresa, rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo, con priorità per i dipendenti delle PMI secondo la definizione comunitaria.

Tempistica: Le domande di finanziamento devono pervenire entro i termini di seguito indicati:

    AMBITI DELL’AVVISO        1^ Scadenza        2^ Scadenza
AMBITO I – TERRITORIALE:Regioni e province autonome della Macro Area A- NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano.Regioni della Macro Area B CENTRO: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise.Regioni della Macro Area C – SUD e ISOLE: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. a decorrere dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00 del 11 dicembre 2018. a decorrere dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00 del 28 maggio 2019.
AMBITO II – SETTORIALE, DI RETI E DI FILIEREPRODUTTIVE, su base multi regionale: a decorrere dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00 del 22 gennaio 2019. a decorrere dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00 del 25 giugno 2019.

Soggetti proponenti: Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, esclusivamente i seguenti soggetti:
a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it;
b) gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa per la categoria I – Formazione rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori.

Soggetti destinatari: Sono destinatari dei Piani formativi esclusivamente i lavoratori per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo compresi gli apprendisti, occupati in imprese che:

  • hanno aderito a Fondimpresa e sono già in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata (Area Associati);
  • hanno rilasciato la dichiarazione di partecipazione al Piano.

Tra i predetti destinatari del Piano sono inclusi, con specifica priorità nella valutazione del Piano:

  • i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga;
  • i lavoratori con contratti di solidarietà;
  • i lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale, anche nel periodo in cui non sono in servizio.

Progetti finanziabili:

Ambiti di riferimento dei piani formativi
Ciascun Piano formativo finanziato può interessare solo uno dei seguenti Ambiti:
I. Territoriale, esclusivamente in una regione o provincia autonoma collocata all’interno di una delle tre Macro Aree:
A- NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano
B- CENTRO: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise
C – SUD e ISOLE: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
II. II. Settoriale, di reti e di filiere produttive su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale, sviluppando modelli e interventi integrati di formazione del personale, anche con azioni di tipo sperimentale o prototipale.Il Piano deve coinvolgere imprese appartenenti ad almeno due regioni o province autonome e la quota minima di aziende appartenenti alla regione o provincia autonoma meno coinvolta deve essere almeno pari al 30% del totale delle imprese partecipanti al Piano. In caso di Piano che coinvolge imprese appartenenti a più di due regioni la quota minima di aziende appartenenti alle regioni o provincie autonome meno coinvolte deve essere almeno pari al 30% del totale delle imprese partecipanti al Piano.

Aree tematiche dei Piani formativi

I Piani formativi possono riguardare esclusivamente interventi di formazione direttamente connessi alle seguenti tipologie ed aree tematiche, anche in forma integrata:

 

a. Qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti Interventi di sviluppo delle competenze dei lavoratori centrati sulla tematica delle tecniche di produzione.
b. Innovazione dell’organizzazione Applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa. Sono comprese la formazione necessaria per dare vita alle forme di partecipazione previste nell’art. 4 del Decreto 25.3.2016 (Ministero Lavoro di concerto con MEF) e la formazione dei tutor per gli apprendisti sulle tematiche del presente articolo. Sono esclusi: i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa; i cambiamenti nella strategia di gestione; le fusioni e le acquisizioni; la cessazione dell’utilizzo di un processo; la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali; i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori; la produzione personalizzata; l’adattamento ai mercati locali; le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.
c. Digitalizzazione dei processi aziendali Progetti o interventi di innovazione digitale che riguardano l’introduzione di nuovi processi in azienda o un notevole miglioramento di quelli già esistenti.
d. Commercio elettronico Sviluppo di attività di commercio elettronico (e-commerce) con vendita diretta ai consumatori (B2C: Business to Consumer) o con vendita tra aziende (B2B: Business to Business) per l’apertura al mercato globale.
e. Contratti di rete Attuazione degli obiettivi e del programma di attività del contratto di rete già sottoscritto a cui partecipano le aziende coinvolte nella formazione.
f. Internazionalizzazione Processi di internazionalizzazione, sia in forma indiretta attraverso buyer, importatori e distributori, sia mediante la gestione diretta all’estero, anche tramite partenariati, di una o più fasi di attività (produzione, commercializzazione,logistica, distribuzione), e attività che rientrano nell’ambito di operatività dei “consorzi per l’internazionalizzazione”.

 

Modalità di erogazione della formazione

Aula Sessioni di formazione in ambiente strutturato (interno o esterno all’impresa).
Seminari Partecipazione a seminari o ad eventi di aggiornamento e scambio professionale, aziendali, interaziendali o esterni all’azienda.
Action learning Sessioni di apprendimento programmate centrate sui processi di lavoro.
FAD Attività di formazione a distanza on line (FADoL) o di autoformazione assistita anche da prodotti FAD.
Affiancamento Attività formative rivolte al miglioramento delle competenze e dei comportamenti in situazione di lavoro, mediante affiancamento da parte di persone in possesso di maggiore esperienza.
Training on the job Attività formative pianificate e organizzate per favorire l’acquisizione di competenze operative sul luogo di lavoro, insegnando ad utilizzare gli strumenti di lavoro tramite esperienza pratica, laboratori, etc.
Coaching Attività formative realizzate, con il supporto di un coach, per sviluppare ed ottimizzare le competenze e le caratteristiche personali necessarie a mettere in atto una performance efficace, in relazione agli obiettivi assegnati al lavoratore.
Le attività di FAD, affiancamento, training on the job, coaching non possono assorbire più del 40% delle ore di formazione del Piano, a meno che il maggiore utilizzo non sia adeguatamente motivato nel Piano in relazione alla natura delle azioni ed alla tipologia di destinatari.Nell’ambito dei percorsi formativi l’eventuale svolgimento di attività produttive, i cui costi restano interamente a carico del Soggetto Attuatore, deve essere limitato al tempo strettamente necessario al lavoratore partecipante per acquisire le competenze richieste.

In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione della formazione, anche nella medesima azione.
Sono escluse le attività di formazione organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.
In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione della formazione, anche nella medesima azione.Nell’ambito dei percorsi formativi l’eventuale svolgimento di attività produttive, i cui costi restano interamente a carico del Soggetto Attuatore, deve essere limitato al tempo strettamente necessario al lavoratore partecipante per acquisire le competenze richieste.

Le azioni formative devono avere una durata di norma non inferiore alle 8 ore e non superiore alle 80 ore. Azioni formative di durata inferiore alle 8 ore o superiore alle 80 ore possono essere contemplate solo se motivate nel Piano formativo e se previste dal relativo accordo di condivisione o da una modifica del Piano convalidata dal Comitato paritetico di Pilotaggio. In particolare, le azioni formative di durata superiore alle 80 ore, nel limite massimo di 400 ore, possono essere previste esclusivamente nell’ambito di percorsi formativi che si concludono con l’acquisizione di competenze certificate.
Ciascun lavoratore può partecipare alla formazione realizzata nell’ambito del Piano per una durata massima di 80 ore, anche in più azioni formative, salvo motivata previsione di una maggiore partecipazione espressa dall’accordo di condivisione o dal Comitato di Pilotaggio, nel limite massimo di 400 ore.

Requisiti minimi e priorità
Il Piano formativo, in qualsiasi Ambito, deve obbligatoriamente prevedere:
I)Partecipazione di almeno 8 aziende aderenti a Fondimpresa beneficiarie della formazione e di un numero di lavoratori destinatari delle azioni formative non inferiore a 80;
II)Dichiarazioni di partecipazione al Piano presentate dalla totalità delle aziende aderenti partecipanti al Piano indicanti complessivamente un numero di lavoratori destinatari delle azioni formative del Piano pari al totale dei lavoratori destinatari della formazione del Piano;
III)Presenza, in misura non inferiore al 50% del totale dei lavoratori destinatari del Piano, di lavoratori provenienti da imprese iscritte a Fondimpresa rientranti nella definizione comunitaria di PMI;
IV)Presenza, in misura non inferiore al 10% del totale delle imprese beneficiarie del Piano, di aziende aderenti che, a partire dal 1° gennaio 2007 e fino alla data di invio della dichiarazione di partecipazione al Piano, non hanno mai partecipato con propri dipendenti ad azioni formative concluse finanziate dagli Avvisi del Conto di Sistema di Fondimpresa (ossia, non hanno alcun dipendente associato come partecipante ad azioni formative valide chiuse) e che non hanno mai presentato a Fondimpresa piani aziendali o interaziendali che richiedono il contributo del Conto di Sistema aggiuntivo alle risorse del proprio conto aziendale nell’ambito degli Avvisi del Conto Formazione (con esclusione dei piani annullati);
V)Progettazione di dettaglio delle azioni formative del Piano presentato in misura almeno pari al 70% delle ore complessive di formazione;
VI) La formazione deve essere progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile;
VIII)Presenza, nel Piano territoriale presentato sull’Ambito I di imprese beneficiarie appartenenti ad una sola regione o provincia autonoma.
IX)Presenza, nel Piano presentato sull’Ambito II di imprese beneficiarie appartenenti ad almeno due regioni o province autonome, con una quota minima di aziende appartenenti alla regione o provincia autonoma meno coinvolta almeno pari al 30% del totale delle imprese partecipanti al Piano. In caso di Piano che coinvolge imprese appartenenti a più di due regioni la quota minima di aziende appartenenti alle regioni o provincie autonome meno coinvolte deve essere almeno pari al 30% del totale delle imprese partecipanti al Piano.

Inoltre, in sede di verifica del rendiconto finale si effettua la valutazione, dei risultati ottenuti dal Piano sui seguenti elementi:

  • presenza nel Piano di azioni formative che prevedono la certificazione delle competenze.
  • presenza nelle azioni valide concluse, sul numero totale di lavoratori destinatari della formazione risultante dalle dichiarazioni aziendali di partecipazione al Piano e riportato dagli Obiettivi Quantitativi del Piano, di:
    – donne lavoratrici;
    – lavoratori con età superiore a 50 anni, lavoratori sospesi (cassa integrazione, contratti di solidarietà), lavoratori stranieri;
    – lavoratori giovani con età compresa tra 18 e 29 anni.
  • presenza nel Piano di azioni formative interaziendali, ciascuna delle quali prevede il coinvolgimento di lavoratori di più imprese aderenti: ore di formazione delle azioni valide cui hanno partecipato lavoratori di più aziende in rapporto al totale delle ore di formazione (ore di corso).
  • presenza in azioni valide concluse di lavoratori partecipanti effettivi provenienti da aziende aderenti rispondenti alla definizione comunitaria di PMI, in rapporto al totale dei lavoratori destinatari della formazione.
  • partecipazione alle azioni formative valide, in misura superiore al 15% del totale delle imprese aderenti beneficiarie riportate negli “Obiettivi Quantitativi del Piano del Piano, di aziende aderenti che, a partire dal 1° gennaio 2007 e fino alla data di invio della dichiarazione di partecipazione al Piano, non hanno mai partecipato con propri dipendenti ad azioni formative finanziate dagli Avvisi del Conto di Sistema di Fondimpresa (ossia, non hanno alcun dipendente associato come partecipante ad azioni formative valide chiuse) e che non hanno mai presentato a Fondimpresa piani aziendali o interaziendali che richiedono il contributo del Conto di Sistema aggiuntivo alle risorse del proprio conto aziendale nell’ambito degli Avvisi del Conto Formazione (con esclusione dei Piani annullati);
  • finanziamento medio per azienda partecipante inferiore alla soglia di euro 14.000,00 nei piani.

In relazione ai predetti elementi di valutazione, qualora il punteggio complessivo ottenuto a consuntivo sia inferiore a quello assegnato al Piano nella graduatoria di merito in sede di approvazione, per ciascun punto in meno il finanziamento di Fondimpresa risultante dai costi ammissibili rendicontati dal Soggetto Attuatore (voci A+C+D) viene decurtato nella misura dello 0,10%.
In sede di controllo del rendiconto finale si effettua altresì la verifica del rispetto del seguente requisito:

  • almeno il 90% del totale delle ore di formazione del Piano, al netto della FAD, deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 5 anni interi (60 mesi) nella materia che trattano. Inoltre, almeno il 30% delle ore di formazione del Piano, al netto della FAD, deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 10 anni interi (120 mesi) nella materia che trattano.

In relazione al predetto requisito, il finanziamento complessivo di Fondimpresa a consuntivo viene decurtato nella misura dell’1% per ogni punto percentuale in meno rilevato su ciascuna delle predette soglie minime.

Spese ammissibili: I costi ammissibili a finanziamento in relazione al Piano formativo vengono determinati, sia a preventivo che a consuntivo, applicando uno dei seguenti criteri, secondo l’opzione effettuata nel Piano presentato, che non può essere modificata successivamente:
1.Costi reali sostenuti nell’ambito delle voci di spesa del piano dei conti;
2.Costi unitari standard delle ore di corso del Piano che, costituiscono la migliore approssimazione ai costi reali. In tal caso si applica la seguente formula: Euro 9.281,09 + Euro 178,07*Ore corso in azioni valide svolte in modalità non tradizionali (action learning, FAD, affiancamento, training on the job, coaching) + Euro 158,72*Ore corso in azioni valide svolte in modalità tradizionali (aula, seminari).

L’importo risultante dall’applicazione del predetti costi unitari standard deve essere ridotto dal Soggetto Proponente a consuntivo qualora il costo effettivo del Piano gli risulti inferiore a quello prodotto con la formula dei costi unitari standard (il finanziamento del Piano non può infatti generare margini di profitto).
Indipendentemente dal criterio di determinazione e di rendicontazione dei costi scelto dal Soggetto Proponente si applicano le seguenti ulteriori condizioni:
-a preventivo e a consuntivo la ripartizione dei costi ammissibili deve rispettare i seguenti limiti:

  • A – erogazione della formazione = almeno il 70% del totale (A+C+D).

Almeno il 90% del totale delle ore di formazione del Piano, al netto della FAD, deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 5 anni interi (60 mesi) nella materia che trattano. Inoltre, almeno il 30% delle ore di formazione del Piano, al netto della FAD, deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 10 anni interi (120 mesi) nella materia che trattano.

  • C – attività preparatorie e di accompagnamento ed attività non formative = 20% massimo del totale (A+C+D).
  • D – gestione del Piano = 10% massimo del totale (A+C+D).

– i costi relativi alla retribuzione dei lavoratori in formazione, compresi i rimborsi spese ai partecipanti che non si trovano in regime di sospensione (voce “B – partecipanti in formazione” del piano dei conti), possono costituire esclusivamente quota di co- finanziamento delle imprese al Piano formativo, se dovuta in base al regime di aiuti di Stato prescelto, e devono sempre essere rendicontati dal Soggetto Attuatore sulla base dei costi reali sostenuti e certificati dalle aziende beneficiarie aderenti a Fondimpresa;
– il finanziamento di Fondimpresa, a preventivo e a consuntivo (somma voci A + C + D / ore di corso svolte in azioni formative valide dai partecipanti effettivi), non può comunque superare l’importo massimo di euro 180,00 per ora di corso.
La percentuale di ore di formazione effettuate con modalità di erogazione in action learning, FAD, affiancamento, training on the job, coaching, deve essere obbligatoriamente superiore al 15% del totale delle ore di corso valide del Piano. Pertanto la percentuale di ore di formazione effettuate in modalità tradizionale deve essere inferiore al 85% del totale delle ore di corso valide del Piano.

Retroattività: Ciascun Piano formativo deve concludersi entro 13 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano stesso da parte di Fondimpresa, con l’obbligo di portare a termine tutte le attività di erogazione della formazione entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano

Agevolazioni: Le risorse destinate da Fondimpresa al finanziamento dei Piani formativi nell’ambito dell’Avviso n. 3/2018 sono complessivamente pari ad euro 72.000.000,00 e così suddivise:
– Euro 36.000.000,00 per il finanziamento dei Piani formativi presentati nel termine previsto per la prima scadenza;
– Euro 36.000.000,00 per il finanziamento dei Piani formativi presentati nel termine previsto per la seconda scadenza.
Le predette risorse sono così suddivise tra gli Ambiti dei Piani:

TABELLA 1 – RIPARTIZIONE DELLO STANZIAMENTO PER SCADENZE E AMBITI

AMBITI AVVISO N. 3/2018 1^ SCADENZA 2^ SCADENZA
I – TERRITORIALE (regioni e province autonome in Macro Aree)  € 22.000.000,00  € 22.000.000,00
A- NORD: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento, Bolzano  € 10.300.000,00  € 10.300.000,00
B- CENTRO: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise  € 6.910.000,00  € 6.910.000,00
C – SUD e ISOLE: Campania, Puglia, Basilicata,Calabria, Sicilia, Sardegna  € 4.790.000,00  € 4.790.000,00
II      –     SETTORIALE, DI RETI E DI FILIEREPRODUTTIVE, su base MULTI REGIONALE (aziende beneficiarie di almeno due regioni o province autonome)  € 14.000.000,00  € 14.000.000,00
TOTALE STANZIAMENTO € 36.000.000,00 € 36.000.000,00

Per ciascun Ambito i finanziamenti vengono assegnati fino a capienza delle risorse ai Piani che risultano idonei secondo l’ordine decrescente di punteggio in base alla graduatoria, a seguito della procedura di valutazione.
Nell’Ambito I Territoriale, Macro Aree A, B, C della Tabella 1, la graduatoria si applica per regione o provincia autonoma e ciascun Piano risultato idoneo viene finanziato in ordine decrescente di punteggio con le risorse della regione o della provincia autonoma nella quale si colloca, riportate nella Tabella 2.

TABELLA 2 – RIPARTIZIONE DELLO STANZIAMENTO NELL’AMBITO TERRITORIALE

MACRO AREA A – NORD 1^ SCADENZA 2^ SCADENZA
VALLE D’AOSTA 165.000,00 165.000,00
PIEMONTE 1.745.000,00 1.745.000,00
LOMBARDIA 4.520.000,00 4.520.000,00
LIGURIA 555.000,00 555.000,00
TRENTO 220.000,00 220.000,00
BOLZANO 220.000,00 220.000,00
VENETO 2.320.000,00 2.320.000,00
FRIULI VENEZIA GIULIA 555.000,00 555.000,00
TOTALE STANZIAMENTO MACRO AREA A – NORD  10.300.000,00  10.300.000,00

 

MACRO AREA B – CENTRO 1^ SCADENZA 2^ SCADENZA
EMILIA ROMAGNA 2.070.000,00 2.070.000,00
TOSCANA 1.550.000,00 1.550.000,00
UMBRIA 320.000,00 320.000,00
MARCHE 645.000,00 645.000,00
LAZIO 1.745.000,00 1.745.000,00
ABRUZZO 440.000,00 440.000,00
MOLISE 140.000,00 140.000,00
TOTALE STANZIAMENTO MACRO AREA B – CENTRO  6.910.000,00  6.910.000,00

 

MACRO AREA C – SUD E ISOLE 1^ SCADENZA 2^ SCADENZA
CAMPANIA 1.425.000,00 1.425.000,00
PUGLIA 1.100.000,00 1.100.000,00
BASILICATA 235.000,00 235.000,00
CALABRIA 440.000,00 440.000,00
SICILIA 1.100.000,00 1.100.000,00
SARDEGNA 490.000,00 490.000,00
TOTALE STANZIAMENTO MACRO AREA C – SUD E ISOLE  4.790.000,00  4.790.000,00

 

TABELLA 3 – RIPARTIZIONE DELLO STANZIAMENTO NELL’AMBITO SETTORIALE, DI RETI E DI FILIERE PRODUTIVE

AMBITO SETTORIALE, di RETI e di FILIERE PRODUTTIVE 1^ SCADENZA 2^ SCADENZA
PIANI MULTIREGIONALI DI SETTORE, DI RETIE DI FILIERE PRODUTTIVE, che coinvolgono aziende di almeno due regioni o province autonome  € 14.000.000,00  € 14.000.000,00

TABELLA 4 – LIMITI MINIMI E MASSIMI DI FINANZIAMENTO RICHIESTO PER PIANO

AMBITO Finanziamento Minimo FinanziamentoMassimo
TERRITORIALE: REGIONE OPROVINCIA AUTONOMA  Ambito I
VALLE D’AOSTA Macro Area A € 70.000,00 € 120.000,00
PIEMONTE Macro Area A € 200.000,00 € 400.000,00
LIGURIA Macro Area A € 100.000,00 € 400.000,00
LOMBARDIA Macro Area A € 200.000,00 € 400.000,00
VENETO Macro Area A € 200.000,00 € 400.000,00
FRIULI VENEZIA GIULIA Macro Area A € 100.000,00 € 400.000,00
TRENTO Macro Area A € 70.000,00 € 170.000,00
BOLZANO Macro Area A € 70.000,00 € 170.000,00
EMILIA ROMAGNA Macro Area B € 200.000,00 € 400.000,00
TOSCANA Macro Area B € 200.000,00 € 400.000,00
UMBRIA Macro Area B € 100.000,00 € 250.000,00
MARCHE Macro Area B € 100.000,00 € 400.000,00
TERRITORIALE: REGIONE OPROVINCIA AUTONOMA  Ambito I Finanziamento Minimo FinanziamentoMassimo
LAZIO Macro Area B € 200.000,00 € 400.000,00
ABRUZZO Macro Area B € 100.000,00 € 340.000,00
MOLISE Macro Area B € 70.000,00 € 100.000,00
CAMPANIA Macro Area C € 200.000,00 € 400.000,00
PUGLIA Macro Area C € 200.000,00 € 400.000,00
BASILICATA Macro Area C € 70.000,00 € 170.000,00
CALABRIA Macro Area C € 100.000,00 € 340.000,00
SICILIA Macro Area C € 200.000,00 € 400.000,00
SARDEGNA Macro Area C € 100.000,00 € 380.000,00
SETTORIALE, DI RETI E DIFILIERE PRODUTTIVE  Ambito II  € 200.000,00  € 400.000,00

L’apporto di ciascun Conto Formazione aziendale è stabilito, nei limiti delle disponibilità esistenti su tutte le matricole INPS del conto aziendale alla data di rendicontazione del Piano, nella misura del 70% o dell’80% per le aziende che hanno optato per destinare al Conto Formazione l’80% dei loro versamenti, del finanziamento complessivo di cui l’impresa titolare ha usufruito nel Piano, in rapporto alle ore di formazione dei propri dipendenti.

Modalità di erogazione dei finanziamenti
L’erogazione del finanziamento concesso avviene con le seguenti modalità:
– un anticipo fino al 50% dell’importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla data di comunicazione di ammissione a finanziamento;
– un acconto, fino ad un massimo del 35% dell’importo del finanziamento concesso alla rendicontazione di una spesa, al netto del costo dei partecipanti alla formazione (voce di spesa B), per un importo pari almeno all’80% del valore dell’anticipo iniziale. La richiesta completa deve essere presentata a Fondimpresa almeno 40 giorni prima del termine assegnato per la conclusione del Piano. In caso di mancato rispetto di tale termine Fondimpresa non procederà alla erogazione dell’acconto;
– il saldo dell’importo del finanziamento concesso, se dovuto, entro 30 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale da parte di Fondimpresa.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Piano formativo

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.