NAZIONALE: FONDIMPRESA – Avviso 4/2018 Formazione a sostegno dell’Innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle Imprese aderenti

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Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 13 dicembre 2018 fino alle ore 13.00 del 22 maggio 2019

Territorio di riferimento: Territorio Nazionale

Oggetto: Con l’Avviso n. 4/2018 Fondimpresa finanzia, attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS, la realizzazione di Piani formativi condivisi tra le parti sociali riconducibili a Fondimpresa, rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto o di processo.

Soggetti proponenti: Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare il Piano formativo i seguenti soggetti:
a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, già aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it;
b) gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa.
In caso di consorzi qualificati con l’apporto di singoli consorziati, anche i consorziati che parteciperanno alla realizzazione del Piano devono essere indicati nella domanda di finanziamento.
Sono esclusi gli operatori oggetto di sospensione o revoca della qualificazione prima dell’approvazione della domanda di finanziamento. In caso di sospensione o revoca dopo l’approvazione, il finanziamento è revocato, con riconoscimento dei soli costi ammissibili sostenuti fino a tale data.
Ciascun Soggetto di cui alla lettera a) o alla lettera b) può presentare domanda di finanziamento singolarmente o in Associazione Temporanea già costituita o da costituire, o Consorzio già costituito o da costituire.
Sono altresì ammesse a presentare domanda di finanziamento le reti di imprese costituite purché la compagine sia costituita esclusivamente da aziende di cui alla lettera a).
Ciascun Soggetto Proponente, singolarmente o in raggruppamento, può presentare domanda di finanziamento per un numero massimo di 6 piani formativi, indipendentemente dal loro esito.
Le domande di finanziamento che coinvolgono come proponente il medesimo soggetto, singolarmente o in raggruppamento, devono essere presentate a Fondimpresa a distanza di almeno 20giorni l’una dall’altra.
Il Piano deve in ogni caso prevedere, sempre a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei soggetti di seguito elencati:
1. Università pubbliche e private riconosciute.
2. Enti di ricerca soggetti alla vigilanza del MIUR, laboratori pubblici e privati inclusi nell’apposito albo del MIUR.
3. Altri Organismi di ricerca in possesso dei seguenti requisiti: 1) la finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie; 2) le imprese in grado di esercitare un’influenza su tale organismo – quali ad esempio azionisti e/o membri – non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo, né ai risultati che esso produce; 3) i ricavi e i finanziamenti ricevuti nel triennio 2015-2016-2017 per lo svolgimento delle attività di ricerca industriale, sono almeno pari a 3.000.000,00 di euro.
La partecipazione deve realizzarsi in una delle seguenti forme:
– Soggetto Proponente del Piano, singolarmente o in raggruppamento;
– Partner o Delegato dal Proponente per lo svolgimento di attività formative del Piano e/o di attività preparatorie e di accompagnamento e/o di attività non formative del Piano

Soggetti destinatari: Sono destinatari dei Piani formativi i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, per i quali viene versato all’INPS il contributo integrativo dello 0,30% sulle retribuzioni destinato a Fondimpresa, occupati in imprese aderenti che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di processo o di prodotto.

Prima della presentazione del Piano le suddette aziende devono:

– aver aderito a Fondimpresa ed essere già in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata (Area Associati) del sito web del Fondo;
– aver rilasciato la dichiarazione di partecipazione al Piano.

Sono compresi tra i destinatari anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni o con contratti di solidarietà, a condizione che vi sia una finalità di reinserimento, specificata nell’accordo di condivisione.
E’ ammessa la partecipazione, in misura non superiore al 20% del totale dei lavoratori coinvolti, di lavoratori di aziende interessate al progetto/intervento come utilizzatrici dirette dell’innovazione digitale e/o tecnologica nell’ambito della filiera.
Il Piano formativo che coinvolge un’unica impresa aderente può riguardare esclusivamente un’azienda che rientra nella definizione comunitaria di PMI.
In caso di Piano interaziendale deve essere assicurata la partecipazione, in misura almeno pari al 20% dei lavoratori posti in formazione, di lavoratori dipendenti appartenenti a PMI secondo la vigente definizione comunitaria Il Piano deve sempre prevedere la partecipazione di almeno 15 dipendenti in possesso dei requisiti richiesti.

Progetti finanziabili: Il Piano formativo deve riguardare esclusivamente il seguente ambito:
– Progetti o interventi di innovazione digitale e/o tecnologica nelle imprese aderenti che riguardano l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, e che richiedono, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato
Sono compresi tutti i processi di definizione e implementazione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo nell’impresa (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software).
Sono esclusi: i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.
Ciascun Piano formativo può interessare una sola delle Macro Aree indicate di seguito:

MACRO-AREE
A – Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano).
B – Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise).
C – Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).

Il Piano formativo può realizzarsi, anche in più regioni, a livello aziendale, interaziendale, territoriale o settoriale, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni previste dall’Avviso, con particolare riferimento all’ambito, ai lavoratori destinatari ed alla tipologia di azienda/e di appartenenza, e deve assicurare logiche unitarie nella strategia e nella gestione delle azioni formative.
Il Piano di livello interaziendale è ammissibile esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dalla medesima innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto o di processo. E’ consentita la partecipazione al Piano di aziende che sono utilizzatrici dirette dell’innovazione digitale e/o tecnologica nell’ambito della filiera produttiva nel limite massimo del 20% dei lavoratori posti in formazione.
Nel Piano sono ammesse azioni formative di livello avanzato o specialistico, mentre le azioni formative a livello di base sono consentite solo se strettamente connesse all’innovazione digitale e/o tecnologica nelle aziende beneficiarie, nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione del Piano.
Ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore. Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative.
Nel Piano formativo presentato deve comunque essere sviluppata la progettazione di dettaglio per almeno il 70% del totale delle ore complessive di formazione (ore corso) previste nel Piano.
Tra le informazioni richieste va inserito anche il livello delle azioni:
– base (max 20% del totale, purché strettamente connessa all’innovazione digitale e/o tecnologica nelle aziende beneficiarie), con contenuti/insegnamenti di carattere generale o comunque mirati a fornire o aggiornare conoscenze e/o competenze essenziali per lo svolgimento
dell’attività lavorativa;
– avanzato: con contenuti/insegnamenti ad elevata qualificazione o innovazione in relazione alle tematiche trattate, e/o rispetto a metodologie e processi lavorativi dei partecipanti;
– specialistico: con contenuti/insegnamenti mirati a perfezionare in modo significativo le conoscenze e le competenze dei partecipanti sulle tematiche trattate e/o su determinate metodologie e processi di lavoro.
Le modalità formative del piano possono privilegiare, senza limiti parametrici, l’utilizzo di metodologie flessibili e personalizzate tipiche della formazione/intervento (action learning, coaching, affiancamento, training on the job), fermo restando che non possono essere finanziate le ore di formazione durante le quali il partecipante svolge attività produttive.
Non sono ammissibili nel Piano le attività formative organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.
Tutti i percorsi formativi, che possono essere costituiti anche da più azioni formative, devono concludersi con la verifica dell’apprendimento da parte dei partecipanti, con modalità di verifica adeguate rispetto agli obiettivi ed alle caratteristiche dei percorsi formativi.
La formazione deve essere progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile.
Deve essere prevista la certificazione delle competenze secondo la normativa regionale.

Spese ammissibili: Ciascun Piano deve rispettare un parametro di finanziamento massimo del Piano (A+C+D), al netto del costo dei partecipanti alla formazione (voce B), pari a 200,00 euro per ora di corso svolta, a preventivo e a consuntivo.
I costi ammissibili a finanziamento nel preventivo finanziario e nel rendiconto di ciascun Piano, comprendono le seguenti spese:

• A – Erogazione della formazione, per docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo, ivi compresi materiali, forniture e servizi connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano, test e prove di riscontro dell’apprendimento, verifica e certificazione delle competenze acquisite.
• B – Partecipanti alla formazione, per retribuzioni ed oneri del personale (detratte le ore produttive o equivalenti), coperture assicurative obbligatorie per legge, viaggi dei dipendenti in servizio che partecipano alla formazione;
• C – Attività preparatorie e di accompagnamento (voce C1) ed attività non formative (voce C2), per personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture;
• D – Gestione del Piano, per costi diretti relativi a coordinamento generale, funzionamento ed amministrazione del Piano (D1) e costi indiretti di gestione (D2).

Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità.
Il costo delle attività della voce C non può superare il 20% del totale delle spese del Piano ammissibili a finanziamento (voci A+C+D), a preventivo e a consuntivo.
Il costo delle attività della voce D non può superare il 10% del totale delle spese del Piano ammissibili a finanziamento (voci A+C+D), a preventivo e a consuntivo.
Retroattività No. La durata massima del Piano formativo è di 13 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano stesso da parte di Fondimpresa, con l’obbligo di portare a termine tutte le attività di erogazione della formazione entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano.

Agevolazioni: Le risorse destinate da Fondimpresa al finanziamento dei Piani formativi presentati sull’Avviso n. 4/2018 sono complessivamente pari a euro 10.000.000,00, suddivisi in 4 macroaree:

MACRO-AREE Stanziamento(Euro)
A – Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano). 3.660.000,00
B – Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise). 2.410.000,00
C – Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). 1.790.000,00
D – Piani con aziende aderenti beneficiarie di due o tre MACROAREE 1.430.000,00
Risorse aggiuntive da assegnare ai piani idonei eccedenti lo stanziamento della/e Macro-area/e, in ordine cronologico di presentazione in forma completa 710.000,00
TOTALE € 10.000.000,00

Il Piano formativo presentato a Fondimpresa indipendentemente dalla macro area, deve prevedere un finanziamento minimo di euro 50.000,00 e un finanziamento massimo di euro 250.000,00.
Al finanziamento di ciascun Piano concorrono le risorse del “Conto Formazione” delle aziende aderenti beneficiarie in relazione alle ore di partecipazione dei loro dipendenti alle azioni formative svolte.
Il finanziamento massimo del Conto di Sistema per impresa al netto dell’apporto del suo Conto Formazione, non può essere superiore a euro 100.000,00
L’apporto a consuntivo del Conto Formazione di ciascuna impresa beneficiaria è stabilito, nei limiti delle disponibilità esistenti su tutte le matricole INPS del conto aziendale alla data di rendicontazione del Piano, nella misura del 70%, o dell’80% per le aziende che hanno optato per destinare al Conto Formazione l’80% dei loro versamenti, del finanziamento complessivo di cui l’impresa titolare ha usufruito nel Piano, in rapporto alle ore di formazione dei propri dipendenti.
Il finanziamento complessivo richiesto da ciascun ente di cui alla lettera b) non può comunque superare la classe di importo per cui è qualificato nella categoria III dell’ “Elenco dei Soggetti Proponenti”

Modalità di erogazione dei finanziamenti
L’erogazione del finanziamento concesso avviene con le seguenti modalità:
– un anticipo fino al 70% dell’importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento.
– il saldo dell’importo del finanziamento concesso, se dovuto, entro 30 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale da parte di Fondimpresa

Documentazione:

  • Visura camerale
  • Copia del piano formativo

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.