PIEMONTE: POR 2014-2020 Piattaforma Tecnologica “Bioeconomia”

HomeGenericoPIEMONTE: POR 2014-2020 Piattaforma Tecnologica “Bioeconomia”

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 01/10/2018

Territorio di riferimento: Regione Piemonte

Oggetto: Concessione di agevolazioni, nella forma di contributo alla spesa, per sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale nel settore della Bioeconomia.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda raggruppamenti e aggregazioni di imprese, organismi di ricerca e associazioni, fondazioni e altri enti.
L’elenco delle attività economiche ammesse è riportato nell’ALLEGATO 1 in calce alla Scheda bando.
E’ consentita la presentazione della domanda anche da parte di soggetti non aventi unità locale operante sul territorio della Regione Piemonte, ma che manifestino l’intenzione di costituirla entro max 60 giorni dalla data di concessione e comunque prima di qualsiasi pagamento del contributo.
I partenariati di progetto potranno includere anche imprese valdostane, qualora queste abbiano trovato una collocazione funzionale ed integrata all’interno del partenariato di progetto stesso e rispettandone i requisiti.
La partecipazione delle imprese valdostane sarà finanziata dalla Regione Valle d’Aosta e regolata dal punto di vista amministrativo e finanziario come segue:
– possono partecipare al bando le imprese industriali con un numero di dipendenti non inferiore a dieci;
– le imprese valdostane non possono rivestire il ruolo di capofila nei partenariati;
– le imprese valdostane non possono rendicontare costi relativi ad attività di formazione nell’ambito dell’apprendistato in alta formazione e ricerca;
– ciascuna impresa valdostana potrà partecipare ad un unico partenariato;
– i contributi concedibili ad ogni impresa non possono superare i seguenti massimali di importo: per le grandi imprese, 500.000 euro, per le medie imprese, 250.000 euro, per le piccole imprese, 125.000 euro;
– per le imprese insediate nell’area industriale Cogne di Aosta e per quelle insediate nell’area ex Ilssa Viola, situata nel comune di Pont-Saint-Martin, i contributi non possono superare i seguenti massimali di importo: per le grandi imprese, 600.000 euro, per le medie imprese, 400.000 euro, per le piccole imprese, 250.000 euro;
– le attività di competenza delle imprese valdostane dovranno essere realizzate prevalentemente nel territorio valdostano.

Progetti finanziabili: Sono considerate attività ammissibili quelle che si configurano come progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale.
Ambiti scientifici e tecnologici ammessi

AGROALIMENTARE

  • tracciabilità, rintracciabilità e autenticazione dei prodotti agroalimentari, logistica in ambito agrifood.
  • Innovazione in tema di qualità, sicurezza e composizione strutturale degli alimenti; innovazione dei processi della filiera alimentare; innovazione nel packaging e nel confezionamento
  • approcci innovativi di commercializzazione di prodotti alimentari
  • tecnologie e approcci innovativi per il precisionfarming e il precisionlivestock; innovazione in termini di meccanizzazione delle pratiche colturali, efficienza e sicurezza delle macchine agricole.
  • materiali per la protezione selettiva delle colture
  • produzione di probiotici e nutraceutici
  • ottimizzazione e razionalizzazione energetica dei processi produttivi e distributivi della filiera produttiva e distributiva della filiera alimentare

CHIMICA VERDE/CLEANTECH

  • incremento della efficienza, della remuneratività e della versatilità delle bioraffinerie con riduzione del loro impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi processi ed associate tecnologie di trasformazione e recupero e purificazione dei prodotti
  • gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti urbani e dell’industria
  • gestione, trattamento e valorizzazione delle acque reflue
  • gestione, trattamento e valorizzazione di materie prime secondarie
  • tecnologie per la bonifica di siti inquinati e riconversione di aree industriali dismesse
  • impiego della anidride carbonica come materia prima

ECONOMIA CIRCOLARE

  • ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e idriche, del riutilizzo dei sottoprodotti, della riduzione dell’impatto ambientale nell’industria agro-alimentare
  • conversione di biomasse non food e reflui zootecnici autoctoni per la produzione di prodotti chimici biocarburanti, bioplastiche
  • simbiosi tra i settori produttivi dell’Agrifood e della Chimica.

Progetti non finanziabili:

  • Trasferimento tecnologico: trasferimento e implementazione di conoscenze/tecnologie a favore di imprese del raggruppamento o di altre imprese esterne al raggruppamento.
  • Ricerca di base: attività sperimentale o teorica svolta soprattutto per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette.
  • Disseminazione/comunicazione: attività con una finalità “esterna” destinata alla disseminazione dei risultati al di fuori del gruppo di ricerca.
  • Industrializzazione/commercializzazione: attività a valle del progetto di ricerca che riguardano l’ingegnerizzazione dei prodotti/processi e più in generale fasi di prossimità al mercato.
  • Formazione/aggiornamento: attività finalizzata all’acquisizione di competenze da parte del personale impegnato sulle attività di ricerca mediante fruizione a momenti strutturati di formazione o partecipazione a convegni/seminari su temi affini a quelli trattati nel progetto, ad esclusione di quanto consentito nel Programma di attività formative relative al contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca rivolto ai giovani apprendisti avviati all’impiego dalle imprese beneficiarie delle agevolazioni che trova copertura comunque con le risorse aggiuntive del Fondo Sociale Europeo.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Spese di management e coordinamento a condizione che la stessa sia svolta con risorse interne del Capofila di progetto ed, eventualmente, dei WP leader. Tali spese non devono superare il 5% del costo totale. Non sono ammessi partner il cui apporto si sostanzi, in via principale, nello svolgimento di suddette attività;
  • Spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura del loro impiego sul progetto di ricerca;
  • Costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • Spese per missioni (connesse ai progetti finanziati) all’estero e in Italia del personale impegnato sul progetto di ricerca nel limite del 5% dei costi di personale;
  • I costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  • Altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca;
  • Spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca nella misura massima del 3% delle spese totali ammissibili del progetto;
  • Spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di ricerca comprensivo del personale amministrativo impegnato in attività di rendicontazione;
  • Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali.

Retroattività: No. I progetti devono concludersi entro 30 mesi dalla data di ammissione a contributo.

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo alla spesa
Intensità di agevolazione:
– Organismi di ricerca: 60%
– Piccola impresa: 50%
– Media impresa: 40%
– Grande impresa: 30%
Le agevolazioni sono concesse entro i seguenti limiti:

DIMENSIONE MINIMA DEI PROGETTI (IN TERMINI DI INVESTIMENTO TOTALE) > 5.000.000
AMMONTARE TOTALE DELL’AGEVOLAZIONE (PUBBLICA) PER SINGOLO PROGETTO < 10.000.000
AMMONTARE DELL’AGEVOLAZIONE (PUBBLICA) PER SINGOLO SOGGETTO < 5.000.000

In particolare, al fine di qualificare il più possibile il ruolo dei soggetti partecipanti ai progetti, non saranno prese in considerazione proposte di adesione di partner che individualmente non raggiungano la soglia dei 100.000 euro di investimento ammesso

Documentazione:

  • Visure camerali aggiornate
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

ALLEGATO 1 – ELENCO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE AMMISSIBILI PER I BENEFICIARI

Sezione Classificazione ATECO Codici

ammessi

Codici esclusi
C – Attività manifatturiere

(codici da 10 a 33.20.09)

N.B. non possono beneficiare di aiuti a valere sul presente Bando le imprese operanti

nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi

seguenti:

i) quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali

prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese

interessate;

ii) quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente

trasferito a produttori primari.

TUTTI NESSUNO
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

(codici da 35 a 35.30.00)

TUTTI NESSUNO
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

(codici da 36 a 39.00.09)

TUTTI NESSUNO
F – costruzioni (codici da 41 a 43.99.09) TUTTI ECCETTO

GLI ESCLUSI

41.10
H – Trasporto e magazzinaggio

(codici da 49 a 53.20.00)

52.21.4

52.29.22

TUTTI ECCETTO GLI

AMMESSI

J – Servizi di informazione e comunicazione TUTTI NESSUNO
M – Attività professionali scientifiche e tecniche 71

72

TUTTI ECCETTO GLI

AMMESSI

Q – Sanità e assistenza sociale TUTTI NESSUNO
S – Altre attività di servizi 96.01 TUTTI ECCETTO GLI

AMMESSI

Sezioni A – B – G – K – L – N – O – P – R – T – U NESSUNO TUTTI