PIEMONTE: POR FESR 2014-2020 Piemonte Film Tv Fund – Sostegno alle Imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva

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Tempistica: Le domande devono essere inviate nel rispetto delle seguenti scansioni temporali:
a. prima sessione, dal 27/07/2018 al 28/09/2018;
b. seconda sessione, dal 05/10/2018 al 15/12/2018.

Territorio di riferimento: Regione Piemonte

Oggetto: Supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda PMI costituite da non meno di due anni e che abbiano almeno due bilanci depositati, e che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere iscritte al Registro delle Imprese ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato equiparato;
b) avere una sede attiva sul territorio piemontese oppure dichiarare l’impegno all’apertura di almeno una Unità locale in Piemonte entro il pagamento della prima quota di contributo;
c) essere produttori indipendenti;
d) essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva che costituisce l’investimento o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
e) operare prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 J 59.11, codice NACE J 59.11 o equivalente extraeuropeo).

Progetti finanziabili: Sono finanziabili gli investimenti diretti alla produzione di opere audiovisive afferenti alle seguenti categorie:

– lungometraggio di finzione a principale sfruttamento cinematografico;
– film Tv di finzione;
– serie Tv di finzione

I contributi sostengono la realizzazione di un prodotto che deve avere valenza culturale.
I progetti di realizzazione di opere audiovisive, alla data di candidatura, devono possedere i seguenti requisiti:
a. copertura finanziaria minima del 35% del “costo a copia campione” (la percentuale non deve includere l’eventuale quota riconosciuta a titolo di tax credit interno), fermo restando il rispetto dei limiti di cumulo posti dalle norme in materia di aiuti di stato;
b. essere in possesso di contratti di distribuzione, deal memo o lettera di impegno per la distribuzione o un contratto di pre-acquisto o coproduzione o di attivazione con un broadcaster o una piattaforma SVOD o VOD. Non si considera soddisfatto questo requisito tramite la presentazione di sola lettera di interesse;
c. piano di lavorazione che preveda un minimo di 10 giorni di riprese in Piemonte, fermo restando che il soggetto richiedente non è in ogni caso vincolato a spendere in Piemonte oltre il 50% del bilancio totale di produzione.

Non sono finanziabili:
– i progetti relativi alla realizzazione di documentari, cortometraggi, nonché i progetti di animazione, trasmissioni anche in diretta, di eventi, ivi compresi gli eventi teatrali, musicali, artistici, culturali, sportivi e celebrativi e prodotti televisivi quali Format, Reality, Talent show e Game; in caso di controversie in
merito all’effettivo genere del prodotto audiovisivo proposto o ad altre tipologie non ricomprese nell’elenco, l’ammissibilità viene definita dal Responsabile di Gestione;
– opere a carattere pornografico, che facciano apologia di reato o che incitino alla violenza o all’odio razziale.

Spese ammissibili: Vengono considerate ammissibili le spese sostenute in Piemonte riferite alle seguenti categorie:

a. personale e liberi professionisti con partita Iva del settore cinematografico;

b. fornitori di beni e servizi;

c. strutture ricettive.

Spese non ammissibili:
1. Le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse;
2. le spese relative all’acquisto di scorte;
3. le spese relative all’acquisto di macchinari, attrezzature, beni durevoli e i costi relativi a interventi di carattere strutturale, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, realizzazione di studi cinematografici o interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria presso infrastrutture di studi cinematografici già esistenti;
4. le spese sostenute da conti correnti non indicati nel modulo di istanza;
5. le spese relative all’IVA salvo nei casi in cui non sia recuperabile a norma della normativa nazionale;
6. le spese relative a beni e servizi non direttamente funzionali al progetto per il quale si richiede il contributo;
7. le spese relative a prestazioni occasionali;
8. le spese relative a compensi per lavoratori assunti con CCNL differenti da quelli previsti per il settore industria cineaudiovisiva;
9. le spese relative alle diarie;
10. le spese sostenute a titolo di contributi in natura;
11. le spese sostenute in favore di imprese collegate all’impresa beneficiaria;
12. le spese relative a prestazioni effettuate dal titolare, dai soci, dall’amministratore e da coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente;
13. le spese relative a prestazioni e forniture di beni e servizi da parte di terzi finanziatori dell’opera audiovisiva in generale, di terzi che si trovino in situazioni di cointeressenza con l’impresa beneficiaria dell’agevolazione;
14. gli interessi passivi, il compenso per l’impresa (producer’s fee) e le spese generali;
15. le spese relative a pedaggi autostradali o all’acquisto di titoli di viaggio;
16. le spese inferiori a 100,00 Euro IVA esclusa; il presente limite è derogabile per le spese relative a buste paga il cui lordo risulti inferiore a 100,00 euro, come da minimo salariale del relativo CCNL.

Retroattività: No

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità di agevolazione:
a)35% dei costi ammissibili relativi al personale dipendente o parasubordinato e ai professionisti del settore cinematografico (tra sopra e sotto la linea). I costi ammissibili cd. “sopra la linea” sono imputabili fino ad un importo massimo di euro 60.000,00;
b) 20% dei costi ammissibili relativi ai fornitori di beni e servizi;
c) 10% dei costi ammissibili relativi a strutture ricettive.
Il contributo relativo alla domanda di finanziamento non può in ogni caso essere:

  • inferiore a Euro 30.000,00
  • superiore a Euro 200.000,00

Regime di aiuto: Regolamento (UE) n. 651/2014

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, docuementazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.