PIEMONTE: PSR 2014-2020 Creazione attivita’ extra-agricole

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Tempistica: La domanda potrà essere presentata a partire dal 20.11.2017 fino al giorno 28.02.2018

Territorio di riferimento: Regione Piemonte

Oggetto: Sostegno alla realizzazione nelle aziende agricole di investimenti finalizzati a consentire lo svolgimento di attività complementari a quella di produzione agricola

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda gli agricoltori o coadiuvanti familiari dell’agricoltore che diversificano la loro attività avviando attività extraagricole (Per “coadiuvante familiare” si intende un soggetto, che non riveste la qualifica di titolare, di imprenditorie, di socio o di contitolare dell’azienda e neppure di lavoratore dipendente, ma che è comunque stabilmente dedito alla attività agricola nella azienda agricola di cui è titolare un famigliare. Il “coadiuvante familiare” è iscritto come tale negli elenchi previdenziali)

Progetti finanziabili e spese ammissibili: Sono finanziabili investimenti finalizzati a consentire lo svolgimento di attività complementari a quella di produzione agricola nei seguenti ambiti:

a) AGRITURISMO. Investimenti ammissibili :

  • interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo di edifici facenti parte della azienda agricola (con eventuale ampliamento massimo del 10% in superficie limitato a volumi accessori quali ad esempio servizi igienici, accessi privi di barriere architettoniche, centrali termiche, scale e simili) per una superficie massima complessiva (compreso l’eventuale ampliamento massimo del 10%) di metri quadri 100;
  • eventuali impianti elettrici / idrici / termici e simili possono rappresentare al massimo il 40% della spesa totale richiesta in domanda per gli interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo degli edifici.

b) AGRICOLTURA SOCIALE:

FATTORIE DIDATTICHE. Investimenti ammissibili:

  • interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo di edifici facenti parte della azienda agricola per una superficie massima complessiva di metri quadri 100;
  • eventuali impianti elettrici / idrici / termici e simili possono rappresentare al massimo il 40% della spesa totale richiesta in domanda per gli interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo degli edifici;
  • attrezzature specifiche per lo svolgimento della attività didattica per un importo massimo di spesa pari al 30% della spesa relativa agli interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo di edifici previsti in domanda, comprensivi dell’eventuale ampliamento nei imiti precedentemente indicati (intendendosi attrezzature per lo svolgimento di attività ricreative, didattiche e culturali connesse ed integrate con l’attività e le caratteristiche dell’azienda agricola e con l’ambiente rurale, come ad es. attrezzature dimostrative e/o di laboratorio, attrezzature informatiche e relativo software, …, con esclusione di mobili, corredi e materiale minuto).

OSPITALITÀ PER SALARIATI AGRICOLI AVVENTIZI. Investimenti ammissibili:

  • interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo di edifici facenti parte della azienda agricola per la realizzazione di locali di caratteristiche adeguate all’impiego quali dormitori a camerata, refettori, sale multifunzionali e servizi igienici collettivi, (con eventuale ampliamento massimo del 10% in superficie limitato a volumi accessori quali ad esempio servizi igienici, accessi privi di barriere architettoniche, centrali termiche, scale e simili) per una superficie massima complessiva di metri quadri 100;
  • eventuali impianti elettrici / idrici / termici e simili possono rappresentare al massimo il 40% della spesa totale richiesta in domanda per gli interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo degli edifici.

Non sono costi ammissibili:
– l’acquisto o acquisizione di macchine e/o attrezzature usate;
– l’acquisto di fabbricati e di terreni;
– la realizzazione di investimenti riferiti ad abitazioni per uso del richiedente o famigliari;
– la realizzazione di investimenti riferiti ad adeguamento a norme obbligatorie;
– la realizzazione di investimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria;
– l’acquisto di materiale di consumo o di beni non durevoli (compresi mobilio, teleria, stoviglie e simili);
– i contributi in natura in relazione ai quali non è stato effettuato alcun pagamento giustificato da fatture o documenti di valore probatorio equivalente, compresi i lavori realizzati con prestazioni lavorative volontarie dell’imprenditore e dei suoi familiari (cd. lavori in economia)
– la sistemazione di aree esterne (cortili, giardini, parcheggi e simili);
– la realizzazione di piscine;
– la ristrutturazione, riattamento ed adeguamento di fabbricati rurali per la realizzazione la realizzazione di aree benessere (cosiddette SPA) e/o l’acquisto / acquisizione delle relative attrezzature;
– la realizzazione di strutture per la vendita diretta e/o degustazione dei prodotti agricoli e/o l’acquisto / acquisizione di autocarri attrezzati come negozi ambulanti;
Il limite minimo di spesa ammissibile è di euro 25.000,00, ridotto a 15.000,00 per le aree di montagna.

Retroattività: No

Agevolazioni: Contributo pari al 40% delle spese ammissibili, elevato al 50% per:
– giovani agricoltori;
– le zone montane

Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Piano degli investimenti

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.