Regione Lazio, Bando Sisma 2018

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Bando Sisma 2018, Sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo

Tempistica: Le richieste di Contributo devono essere presentate esclusivamente seguendo la procedura di seguito indicata.

  1. PRIMO PASSO: calcolo del punteggio in base ai criteri di priorità.Per la definizione dell’ordine di accesso alla fase istruttoria il Richiedente deve calcolare il proprio punteggio sulla base dei criteri indicati nel Decreto secondo la griglia riportata sopra.
  2. SECONDO PASSO: compilazione del Formulario a partire dalle ore 12:00 del 29/11/2018.
  3. TERZO PASSO: invio a mezzo PEC della Domanda a partire dalle ore 12:00 del 6/12/2018 e fino alle ore 12:00 del 31/01/2019.

Territorio di riferimento: Regione Lazio – Comuni: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo

Velino, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Posta, Cantalice, Cittaducale, Poggio Bustone, Rieti e Rivodutri.

Oggetto: La Regione Lazio intende sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di aiuti alle imprese che realizzino, ovvero, abbiano realizzato, investimenti produttivi a partire dal 24 agosto 2016.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le imprese che realizzino, ovvero abbiano realizzato a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nell’Area del Cratere Sismico, purché alla data di presentazione della domanda siano costituite e iscritte al Registro delle Imprese ovvero siano titolari di Partita IVA o, se straniere, siano costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello stato di residenza. Al fine della verifica del requisito di territorialità rileva il luogo nel quale si svolge l’attività produttiva o di erogazione di servizi relativa al Progetto presentato

Progetti finanziabili: Il Contributo è concesso a fronte dell’effettuazione di nuovi investimenti produttivi, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti. Le Spese ammissibili devono riferirsi all’acquisto e alla realizzazione di attivi materiali o immateriali, nella misura necessaria alla realizzazione del Progetto di investimento presentato. Inoltre, per le sole PMI, sono ammesse spese relative all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al Progetto di investimento presentato.

Bando Sisma 2018, concessione di aiuti alle imprese colpite dagli eventi sismici dell’agosto 2016

Spese  ammissibili: Sono ammissibili le Spese di seguito indicate:

  • a) il suolo aziendale e le sue sistemazioni;
  • b) le opere murarie e assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
  • c) i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
  • d) i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
  • e) i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
  • f) per le sole PMI, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al Progetto di investimento produttivo quali:

(i) i servizi qualificati di supporto alla innovazione tecnologica di prodotto e processo (a titolo esemplificativo, servizi di supporto alla innovazione di prodotto nella fase iniziale, test e ricerche di mercato per nuovi prodotti, servizi tecnici di progettazione per innovazione di prodotto e di processo produttivo, servizi tecnici di sperimentazione es. prove e test, servizi di gestione della proprietà intellettuale, costo di ricerca tecnico-scientifica a contratto, servizi di supporto all’innovazione);

(ii) i servizi qualificati di supporto alla innovazione organizzativa, servizi di supporto al cambiamento organizzativo, servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive, supporto alla certificazione avanzata, servizi per l’efficienza ambientale ed energetica;

(iii) i servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati: supporto alla introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti, supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione di prodotti, servizi di valorizzazione della proprietà intellettuale.

Limite inferiore di spesa: € 20.000,00

Limite superiore di spesa: € 1.500.000,00

Retroattività: Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dal giorno successivo al 24 agosto 2016 in caso il Richiedente scelga il Regime De Minimis, mentre in caso scelga il Regime di Esenzione, sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda

Agevolazioni: L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili

L’intensità di aiuto è pari:

  • al 50% delle Spese Ammissibili entro il limite massimo di contributo concedibile nel rispetto delle condizioni previste dai Regolamenti De Minimis.
  • alle intensità di aiuto previste a seconda delle dimensioni di impresa e della localizzazione dell’investimento per le singole tipologie di Spese Ammissibili, nel rispetto delle condizioni previste dai singoli Regolamenti di Esenzione, con le percentuali massime di seguito riportate.

Regime de minimis

Riferimento Normativo Intensità

dell’Aiuto

Massimale

(Euro)

Imprese operanti nel settore AGRICOLTURA 50% € 15.000,00
Imprese operanti nel settore PESCA E ACQUACOLTURA 50% € 30.000,00
Imprese operanti IN TUTTI GLI ALTRI SETTORI 50% € 200.000,00

Regime di Esenzione

  • IMPRESE operanti nel settore AGRICOLTURA (Regolamento 702/2014)
    INTENSITA’ DI AIUTO
RIFERIMENTO NORMATIVO SPESE AMMISSIBILI Micro E piccola impresa Media impresa Grande impresa
Art. 14 paragrafo 12

Art. 17 (progetti di

trasformazione e

commercializzazione di prodotti

agricoli)

PER TUTTE LE SPESE

AMMISSIBILI

40% 40% 0%
Le intensità di aiuto sopra indicate sono incrementate al 60% in caso di progetti presentati da giovani agricoltori o agricoltori insediati da almeno 5 anni (art. 14, par 13 Reg. 702/2014) e all’80% nel caso in cui gli investimenti sono caratterizzati come misure preventive dei danni da calamità naturali (caratteristiche antisismiche) (art. 14, par. 14 Reg. 702/2014).

 

  • IMPRESE operanti nel settore PESCA E ACQUACOLTURA
    INTENSITA’ DI AIUTO
RIFERIMENTO NORMATIVO SPESE AMMISSIBILI Micro E piccola impresa Media impresa Grande impresa
Art. 31 Investimenti materiali e immateriali 50% 50% 0%
Art. 32 Consulenze 50% 50% 0%

 

  • IMPRESE operanti negli ALTRI SETTORI
    INTENSITA’ DI AIUTO
RIFERIMENTO NORMATIVO SPESE AMMISSIBILI Micro E piccola impresa Media impresa Grande impresa
Zone Assistite

Art. 14

Investimenti materiali e

immateriali

30% 20% 10%
Tutte gli altri Comuni del

Cratere

Art. 17

Investimenti materiali e

immateriali

20% 10% 0%
Senza differenziazioni territoriali

Art. 18

Consulenze 50% 50% 0%
In caso di applicazione dell’art. 14 del Reg(UE) 651/2014 – Aiuti a finalità regionale si precisa che:

– per le grandi imprese si deve trattare di un “investimento iniziale in una nuova attività economica

nella zona interessata” (art. 14 par. 3);

– il beneficiario degli Aiuti “deve confermare che non ha effettuato una delocalizzazione e (…) si

impegna a non farlo nei due anni successivi” (ai sensi dell’art. 14 par. 16, così come definita

all’art. 2, par. 61 bis).

 

In caso di applicazione dell’art. 14 del Reg(UE) 651/2014 – Aiuti a finalità regionale si precisa che:

– per le grandi imprese si deve trattare di un “investimento iniziale in una nuova attività economica nella zona interessata” (art. 14 par. 3);

– il beneficiario degli Aiuti “deve confermare che non ha effettuato una delocalizzazione e (…) si impegna a non farlo nei due anni successivi” (ai sensi dell’art. 14 par. 16, così come definita all’art. 2, par. 61 bis).

 

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi/fatture di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

Per conoscere altre opportunità di finanziamento consultate il nostro sito

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO 1: CALCOLO DEL PUNTEGGIO

 

Il Decreto 10 maggio 2018 relativo alla concessione di contributi in conto capitale alle imprese colpite dal sisma del 24 agosto 2016 indica i criteri di priorità da seguire in ordine decrescente per l’ordinamento delle domande pervenute come tabella seguente:

 

CRITERIO PUNTEGGIO MASSIMO AMMISSIBILE
1.     Danni diretti subiti per effetto degli eventi sismici del 24/08/16 33
2.     Incremento occupazionale generato per effetto degli investimenti 28
3.     Rilevanza patrimoniale dell’investimento (rapporto fra valore investimenti in programma e investimenti netti alla data dell’ultimo bilancio o periodo d’imposta) 23
4.     Condizione di micro/piccola o media impresa 14
5.     Possesso rating di legalità 2
TOTALE 100

 

L’Avviso attribuisce ad ogni criterio di priorità dei punteggi automatici, consentendo al richiedente di calcolare il proprio punteggio di priorità e indicarlo nella domanda. I punteggi, in ordine decrescente, definiscono l’ordine (“graduatoria automatica”) in base al quale le domande saranno avviate ad istruttoria, fino al limite di disponibilità delle risorse finanziarie.