REGIONE MARCHE – Provincia Macerata: Bando per la concessione di incentivi per le Imprese colpite dal sisma

HomeGenericoREGIONE MARCHE – Provincia Macerata: Bando per la concessione di incentivi per le Imprese colpite dal sisma

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 31/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Marche – Provincia Macerata
Comuni:
Primo Cratere: Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso.
Secondo Cratere: Apiro, Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Petriolo, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Severino, Sefro, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia.

Oggetto:  Sostenere la ripresa produttiva dell’area colpita dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016

Soggetti proponenti: 
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese che abbiano i seguenti requisiti:
– sede legale, o unità locali o sedi secondarie, nei Comuni della Provincia di Macerata interessati dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016;
– Iscritte presso il registro imprese della Camera di commercio di Macerata;
– attive alla data del sisma del 24 agosto 2016, come risultante dal Registro imprese dell’Ente camerale;
– che abbiano presentato domanda per il precedente bando sisma 2017 con esito inammissibile o che abbiano presentato domanda con esito ammissibile, per le voci non ricomprese nel bando del 2017.

Progetti finanziabili: 
Sono finanziabili le spese sostenute per le seguenti tipologie di interventi:
– ripristino (riparazione e/o riacquisto) di beni mobili strumentali anche usati quali impianti, macchinari e attrezzature adibiti all’esercizio di attività d’impresa danneggiati;
– acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, danneggiati e non più riutilizzabili;
– interventi su macchinari, attrezzature ed impianti, volti a ripristinare la piena funzionalità dell’impresa in caso di delocalizzazione;
– spese tecniche documentate riferite alla delocalizzazione per il riavvio dell’impresa.
I potenziali beneficiari possono presentare istanza per tutte le tipologie di intervento in un’unica domanda.

Retroattività: Si. Sono ammissibili le spese sostenute dal 24/08/2016 al 31/12/2018

Agevolazioni: Tipologia agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità agevolazione e importo massimo concedibile:
– 20% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse, come attestato nella perizia asseverata per il ripristino o la riparazione di beni mobili strumentali al NETTO D’IVA, sino ad un massimo di 3.000,00 euro per le imprese non ubicate nei comuni di cui alla delibera della Regione Marche, relativa all’individuazione e strategia per le Aree interne* e sino ad un massimo di 5.000,00 per le imprese invece rientranti nelle aree sopra individuate;
– 40% dell’importo complessivo delle spese sostenute come attestato nella perizia asseverata per il ripristino delle scorte al NETTO D’IVA, sino ad un massimo di 3.000,00 euro per le imprese non ubicate nei comuni di alla delibera della Regione Marche, relativa all’individuazione ed alla strategia per le Aree interne e sino ad un massimo di 5.000,00 per le imprese invece rientranti nelle aree sopra individuate;
– 20% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse come attestato nella perizia asseverata per interventi su macchinari, attrezzature ed impianti (ivi comprese le opere su immobili e murature), comprese le relative spese logistiche di trasloco, comprese le spese di noleggio per eventuali veicoli destinati ad effettuare il trasloco (non si richiede il DDT), volti a ripristinare la piena funzionalità dell’impresa in caso di delocalizzazione al NETTO D’IVA, sino ad un massimo di 3.000,00 euro per le imprese non ubicate nei comuni di cui alla delibera della Regione Marche, relativa all’individuazione e strategia per le Aree interne e sino ad un massimo di 5.000,00 per le imprese invece rientranti nelle aree sopra individuate;
-10% del limite del costo delle opere eseguite per le spese tecniche e professionali documentate, come attestato nella perizia asseverata, al NETTO D’IVA ed altri oneri di legge fino ad un massimo di 1.000,00 euro per le imprese non ubicate nei comuni di cui alla delibera della Regione Marche, relativa all’individuazione e strategia per le Aree interne e sino ad un massimo di 2.000,00 euro per le imprese invece rientranti nelle aree sopra individuate.
*Comuni della provincia di Macerata rientranti tra i comuni di cui alla delibera della Regione Marche n. 1126 del 06.10.2014, relativa all’individuazione e strategia per le Aree interne: Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Fiordimonte, Monte Cavallo, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Serravalle del Chienti, Ussita, Visso, Cessapalombo, Gualdo, Monte San Martino, Penna san Giovanni, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano.

Documentazione: 

  • Visura camerale aggiornata;
  • perizia asseverata a cura di professionista abilitato;
  • copia delle fatture relative alle spese sostenute;
  • relative quietanze (la regolazione delle spese dovrà avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario o postale, RIBA, assegno bancario, circolare, postale).

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.