REGIONI SUD ITALIA: MISE – Bando “Fabbrica Intelligente, Agrifood e Scienze della Vita”

HomeGenericoREGIONI SUD ITALIA: MISE – Bando “Fabbrica Intelligente, Agrifood e Scienze della Vita”

Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 27/11/2018 e fino ad esaurimento delle risorse

Territorio di riferimento: Regioni Sud Italia: Campania, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia, Puglia, Abruzzo, Sardegna

Oggetto: Agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori applicativi coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:
a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d) i Centri di ricerca.
Tali soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti. In tale ultimo caso possono beneficiare delle agevolazioni anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti al settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’articolo 2135 del codice civile.

Progetti finanziabili: I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica
intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita” coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente. I progetti di ricerca e sviluppo devono riguardare uno solo dei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” o “Scienze della vita”.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00.
Limite inferiore di spesa: € 5.000.000,00
Limite superiore di spesa: € 40.000.000,00

Retroattività: NO

Agevolazioni: Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, eventualmente integrato dal finanziamento agevolato, per un importo definito nell’ambito della fase di negoziazione.
Le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate cofinanziano l’Accordo mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato per una percentuale almeno pari al 3% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.
Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra uno e otto anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di tre anni decorrenti dalla data del decreto di concessione. E’ facoltà dell’impresa rinunciare, in tutto o in parte, al periodo di preammortamento.
Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni.
Limitatamente agli Organismi di ricerca, in luogo dell’eventuale finanziamento agevolato previsto dall’Accordo, è concesso un contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili complessivi nel limite del 3%, in ragione della misura del finanziamento agevolato previsto dall’Accordo.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.