SARDEGNA: Fondo di Competitività per le Imprese

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 31/12/2020

Territorio di riferimento: Regione Sardegna

Oggetto: Erogazione di un prestito a condizioni di mercato per finanziare la realizzazione di Progetti di Sviluppo:

  • che non siano materialmente completati o realizzati alla data di emissione del provvedimento di autorizzazione all’intervento del Fondo se cofinanziate con risorse europee (SIE)
  • che non siano materialmente completati o realizzati alla data di presentazione della domanda o della manifestazione di interesse se finanziati con risorse regionali o nazionali

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le Imprese che realizzano un progetto in un’unità produttiva ubicata in Sardegna.
Sono ammessi i Progetti per attività d’impresa nei settori per i quali sussistano le condizioni di coerenza con uno degli obiettivi specifici del PRS 2014-2019 e con una o più azioni del POR FESR 2014-2020

Progetti finanziabili: I Progetti di Sviluppo di cui al comma 1 devono avere ad oggetto:

a) la creazione di una nuova azienda;

b) la creazione di una nuova unità produttiva;

c) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;

d) la diversificazione di un’unità produttiva esistente;

e) la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente;

f) la realizzazione di nuovi investimenti materiali;

g) l’acquisizione di un’unità produttiva esistente che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente e il rilancio dell’attività. Il Progetto di investimento può riguardare anche l’acquisizione delle quote dell’impresa, in tal caso l’ammontare dell’intervento del Fondo Competitività è determinato esclusivamente in base al valore degli attivi che devono essere trasferiti e la transazione deve avvenire tra investitori indipendenti;

h) la realizzazione di interventi di reindustrializzazione aventi ad oggetto il riutilizzo diimmobili:
– in disuso, e/o dismessi, e/o in corso di dismissione da oltre due anni alla data
di presentazione della domanda, per avvenuta cessazione dell’attività di impresa;
oppure
– di proprietà di società sottoposta a procedura concorsuale o che sia stata posta in liquidazione o che sia oggetto di procedura esecutiva immobiliare;

i) la realizzazione di interventi di riattivazione, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga/complementare a quella svolta precedentemente, di un’azienda e o di un ramo d’azienda:
– del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività per almeno un anno precedente alla data di presentazione della domanda,
oppure
– di proprietà di società sottoposta a procedura concorsuale o che sia stata posta in liquidazione o che sia oggetto di procedura esecutiva immobiliare.

Le operazioni del Fondo Competitività non possono essere di importo inferiore a € 100.000,00 e superiore ad € 10.000.000,00

Retroattività: No

Agevolazioni: I prestiti sono riconducibili alle forme tecniche del leasing finanziario immobiliare o sale and lease-back finanziario immobiliare, del leasing finanziario d’azienda o del mutuo ipotecario.
I prestiti sono erogati a condizioni di mercato ed il tasso di interesse applicabile alle operazioni è determinato sulla base della metodologia indicata nella Comunicazione della Commissione Europea relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02). Considerata la specificità dello strumento, che prevede l’applicazione di un tasso fisso, questo è determinato assumendo come parametro base di riferimento il tasso EURIRS, riferito alla durata dell’intervento, vigente alla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. I prestiti sono assistiti da garanzie reali e/o personali in funzione dell’entità e del grado di rischio complessivo delle operazioni.
Indipendentemente dalla forma tecnica di intervento sono a carico del proponente:

  • le spese di istruttoria, determinate nella misura dello 0,50% dell’importo del contratto con un minimo di 1.500 euro, ed ulteriormente incrementate degli oneri sostenuti per eventuali supplementi di analisi che si rendessero necessari a fronte di richieste del Soggetto proponente. Le spese di istruttoria devono essere corrisposte dall’impresa proponente nella misura del 50% dell’importo complessivo all’atto dell’accettazione dell’intervento e, per il restante 50%, all’atto della stipula del contratto;
  • le spese relative alla perizia di stima;
  • gli oneri notarili e le imposte;
  • le spese relative alla polizza assicurativa sull’immobile oggetto dell’operazione di finanziamento rilasciata da primaria compagnia di assicurazioni in possesso dei requisiti indica della deliberazione della Giunta regionale n. 52/19 del 28.10.2015.

Con riferimento alle specificità di ciascuna forma tecnica, si precisa quanto segue.
i. Leasing finanziario Immobiliare e sale and lease-back finanziario immobiliare
Il corrispettivo per il contratto di leasing finanziario immobiliare è pari al prezzo di acquisto dell’immobile sostenuto dal Soggetto gestore maggiorato dei costi di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, di ristrutturazione e/o messa a norma e/o di ampliamento

Le imposte indirette gravanti sull’atto di acquisto dell’immobile possono essere portate ad incremento del corrispettivo del contratto di leasing. In tale ipotesi il Soggetto gestore adegua il maxi canone iniziale in ragione del profilo di rischio dell’operazione.
In caso di costruzione di nuovi fabbricati industriali il corrispettivo del contratto di leasing è pari al prezzo di acquisto dell’area e del costo di costruzione asseverato da perizia.
Il contratto di leasing finanziario è concesso alle condizioni di seguito indicate.

Durata Massimo 20 anni comprensivi di un periodo di pre-locazione
Periodicità dei canoni Mensile, trimestrale o semestrale
Tasso Fisso pari a EURIRS vigente alla data di sottoscrizione del contratto di leasing maggiorato di uno spread determinato con la metodologia indicata dalla Comunicazione della Commissione Europea (2008/C 14/02) relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione
Riscatto finale Facoltativo di entità massima pari al 25% dell’importo del contratto
Maxi canone inziale Opzionale per operazioni di importo non superiore a euro 800.000

Non inferiore al 5% per le operazioni di importo superiore a euro 800.000

Garanzie Garanzie reali e/o personali opzionali sulla base delle risultanze dell’istruttoria di merito creditizio

Il periodo di pre-locazione è determinato in funzione della complessità e dell’articolazione del piano e non può essere superiore a 36 mesi.
Nel leasing finanziario immobiliare, preliminarmente all’acquisto da parte del Soggetto gestore, potrà essere formalizzato con il Soggetto proponente un accordo preliminare di leasing finanziario immobiliare che preveda l’applicazione di una penalità a carico del promittente conduttore nell’ipotesi in cui, successivamente all’acquisto del fabbricato indicato, non si procedesse alla stipula del contratto per fatto del conduttore. L’accordo preliminare dovrà essere formalizzato quando l’acquisto non è contestuale alla sottoscrizione del contratto di leasing.

Leasing finanziario d’azienda
Il corrispettivo per il contratto di leasing finanziario d’azienda è pari al prezzo di acquisto dell’azienda o ramo d’azienda sostenuto dal Soggetto gestore maggiorato dei costi di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, di ristrutturazione e/o messa a norma e/o di ampliamento.
Gli eventuali costi di ristrutturazione e/o di messa in sicurezza e a norma degli impianti e macchinari, laddove ricompresi nell’operazione, dovranno essere portati ad incremento del valore del contratto di leasing finanziario strumentale. Le imposte indirette gravanti sull’atto di acquisto del compendio aziendale possono essere portate ad incremento del valore del contratto di leasing. In tale ipotesi il Soggetto gestore adegua il maxi canone iniziale in ragione del profilo di rischio dell’operazione. L’acquisto da parte del Soggetto gestore del compendio aziendale e la concessione in leasing dello stesso devono essere formalizzati contestualmente. L’atto di acquisto del compendio aziendale deve chiaramente identificare e quantificare il valore dei fabbricati e dei terreni di pertinenza e quello dei macchinari, impianti specifici. Il contratto di leasing finanziario del compendio aziendale potrà prevedere le condizioni di seguito indicate.
FABBRICATI

Durata Massimo 20 anni comprensivi di una pre-locazione
Riscatto finale Facoltativo di entità massima pari al 15% dell’importo del contratto
Maxi canone iniziale Opzionale per operazioni di importo non superiore a euro 800.000

Non inferiore al 5% per le operazioni di importo superiore a euro 800.000

MACCHINARI E IMPIANTI

Durata Massimo 10 anni comprensivi di una pre-locazione
Riscatto finale Facoltativo di entità massima pari al 5% dell’importo del contratto
Maxi canone iniziale Non inferiore al 10%

CONDIZIONI GENERALI

Periodicità dei canoni Mensile, trimestrale o semestrale
Tasso Fisso pari a EURIRS vigente alla data di sottoscrizione del contratto di leasing maggiorato di uno spread determinato con la metodologia indicata dalla Comunicazione della Commissione Europea (2008/C 14/02) relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione
Garanzie Garanzie reali e/o personali opzionali sulla base delle risultanze dell’istruttoria di merito creditizio

Nel leasing finanziario d’azienda o di un ramo d’azienda, preliminarmente all’acquisto da parte del Soggetto gestore, potrà essere formalizzato con l’impresa proponente un accordo preliminare di leasing finanziario strumentale che preveda l’applicazione di una penalità a
carico del promittente conduttore nell’ipotesi in cui, successivamente all’acquisto del compendio aziendale indicato, non si procedesse alla stipula del contratto per fatto del conduttore. L’accordo preliminare dovrà essere formalizzato quando l’acquisto non è contestuale alla sottoscrizione del contratto di leasing.
Qualora il Progetto preveda l’acquisto con lo strumento del leasing finanziario di un’azienda o di un ramo d’azienda, è onere del Soggetto proponente, in uno con l’impresa cedente, individuare in modo puntuale e analitico, sia sotto il profilo fisico sia sotto il profilo contabile, il complesso dei beni oggetto dell’operazione finanziaria.
Qualora il Progetto preveda l’acquisto con lo strumento del leasing finanziario di un’azienda o di un ramo d’azienda, non possono essere oggetto di finanziamento tramite il Fondo, e sono quindi escluse, le spese relative a brevetti, software, arredi, automezzi, macchinari e attrezzature generiche, varia e minuta, scorte di magazzino, avviamento, perizie.

Mutuo Ipotecario
L’importo del mutuo ipotecario non potrà essere superiore al 75% del prezzo di acquisto dell’oggetto del finanziamento maggiorato, sempre nel limite del 75%, dei costi di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, di ristrutturazione e/o messa a norma
e/o di ampliamento. Il mutuo dovrà essere assistito da ipoteca di grado adeguato sul compendio immobiliare oggetto di finanziamento e/o su altro immobile, nonché da ulteriori idonee garanzie reali e/o personali laddove ritenute necessarie. Il contratto di mutuo ipotecario potrà essere concesso alle condizioni di seguito indicate

Durata Massimo 15 anni comprensivi di un periodo di pre-ammortamento
Periodicità dei pagamenti Mensile, trimestrale o semestrale
Tasso Fisso pari a EURIRS vigente alla data di sottoscrizione del contratto di leasing maggiorato di uno spread determinato con la metodologia indicata dalla Comunicazione della Commissione Europea (2008/C 14/02) relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione

Il periodo di pre-ammortamento è determinato in funzione della complessità e dell’articolazione del piano e non può essere superiore a 36 mesi.
Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Copia dell’ultimo bilancio approvato
  • Idea progettuale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.