SARDEGNA: PSR 2014-2020 Sostegno a Progetti Pilota e allo Sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

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Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 15/11/2018

Territorio di riferimento: Regione Sardegna

Oggetto: Potenziare la cooperazione e l’integrazione tra imprese e mondo scientifico, attraverso progetti pilota, interventi per lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie e modalità gestionali delle aziende/filiere agroalimentari costruiti e sviluppati attraverso forme organizzative diversificate e calibrate sugli effettivi fabbisogni produttivi sociali e territoriali, ai fini di un loro effettivo posizionamento competitivo.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:

  • Aggregazioni di almeno due soggetti, tra imprese agricole e forestali e PMI di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli alimentari e forestali, di cui almeno un’azienda agricola o forestale.
  • Singoli operatori: Singola azienda agricola o forestale o singola PMI di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali, avente sede operativa in Sardegna ed iscritta regolarmente al registro delle imprese in qualsiasi forma giuridica.

L’aggregazione di cui al punto a), è formata in ogni caso da almeno 2 soggetti appartenenti alle seguenti categorie:
– aziende agricole o forestali, regolarmente iscritte alla CCIAA (produttori primari);
– altri soggetti della filiera agricola, alimentare e forestale (operatori della trasformazione e/o commercializzazione). Rientrano in questa categoria le piccole medie imprese (PMI) regolarmente iscritte alla CCIAA per le quali risulti, dall’oggetto sociale o dalla descrizione dell’attività svolta, che trasformano e/o commercializzano prodotti agricoli alimentali e forestali.
Almeno un soggetto costituente l’aggregazione deve in ogni caso essere un’azienda agricola o forestale.

I soggetti richiedenti possono presentare una sola domanda di sostegno.

Progetti finanziabili: Viene finanziata la realizzazione di progetti di sviluppo sperimentale, in fase pre-competitiva, intesi come concretizzazione degli esiti della ricerca per il loro uso nello sviluppo di processi, prodotti, pratiche e tecnologie, nuovi o migliorati prima della loro immissione sul mercato o della loro introduzione nell’attività ordinaria di impresa, inclusi i progetti pilota, intesi come “progetto test”, volti a validare un processo sperimentale.
In ogni caso non sono finanziabili attività di ricerca di base e di ricerca a se stante.
L’intervento può invece finanziare attività che accompagnano progetti concreti, analizzando il successo o il fallimento dei progetti o adattando le soluzioni ai contesti climatici e strutturali specifici.
L’intervento può sostenere lo sviluppo di tecniche e metodi che sono essenzialmente adattamenti di tecnologie esistenti a situazioni in cui non sono attualmente utilizzati.
L’intervento non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e ad altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Interventi non ammissibili: Non sono ammissibili gli interventi relativi a:
1. Interventi relativi ad attività di ricerca fondamentale, ai sensi della disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo e la ricerca a se stante;
2. Interventi non coerenti con gli obiettivi della presente sottomisura;
3. Le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti;
4. Le mere analisi di fattibilità non seguite dalla successiva fase di sviluppo, quindi non integrate e propedeutiche alla realizzazione della successiva fase di sviluppo;
5. Interventi di produzione e lancio sul mercato;
6. Attività di promozione e marketing;
7. La mera costituzione della forma di cooperazione.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a. Costi legali e amministrativi per la costituzione dell’aggregazione (solo per le aggregazioni costituende);
b. Affitto locali e noleggio o ammortamento materiali o attrezzature tecnico-scientifiche;
c. Studi di mercato e analisi di contesto relative alle tematiche oggetto di sperimentazione;
d. Costi di progettazione dei prototipi. Sono riconosciute le spese per la predisposizione del progetto esecutivo dei prototipi;
e. Costi relativi ad analisi di laboratorio;
f. Acquisto di software solo se strettamente indispensabile alla realizzazione del progetto, compreso il relativo know-how;
g. Spese per test e prove;
h. Costi per la divulgazione e il trasferimento dei risultati;
i. Costi del coordinatore del progetto / Responsabile tecnico–scientifico sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno;
j. Spese per il personale impegnato nelle attività di sperimentazione;
k. Consulenze esterne e altri servizi;
l. Spese per viaggi, missioni, trasferte
m. Spese generali quali: spese di cancelleria e postali, spese telematiche, consumi telefonici, elettrici e di riscaldamento, imputabili direttamente al progetto.

Spese non ammissibili:

– Compensi dovuti per i titolari di imprese individuali, legali rappresentanti dei soggetti ammissibili al beneficio del contributo, soci o componenti degli organi di amministrazione, ovvero degli organi di governo dei soggetti ammissibili ai benefici del contributo, salvo il caso di contestuale qualifica di lavoratore dipendente;

– le prestazioni in natura e/o quelle volontarie non retribuite;

– l’acquisto di materiale e macchinari usati;

– l’acquisto di attrezzature non strettamente funzionali al progetto e riconducibili a normali attività funzionali delle aziende;

– l’acquisto di strutture, fabbricati, beni immobili e terreni;

– la costruzione o ristrutturazione, adeguamento e/o miglioramento di fabbricati, strutture ed immobili;

– software non specialistico e non indispensabile all’attività di sperimentazione;

– l’imposta sul valore aggiunto.

Retroattività: No

Agevolazioni: Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto a copertura dei costi di cooperazione e dei costi diretti ammissibili del progetto, con intensità pari al 100% della spesa ammissibile.
Per progetti presentati dal singolo operatore di cui alla lettera b) il sostegno è erogato all’80% della spesa ammissibile.
Il tetto massimo di progetto è pari a Euro 400.000,00, salva l’applicazione del regime de minimis per i progetti che non sono a beneficio esclusivo del settore agricolo, relativi a prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea, e in particolare relativi a prodotti forestali e per quelli incentrati sulla trasformazione dei prodotti agricoli in prodotti non agricoli.
In tali casi, il massimale di contributo concedibile è pari a Euro 200.000,00 con riferimento all’esercizio finanziario in corso e ai due esercizi finanziari precedenti.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa
  • In caso di OP, Cooperative e Consorzi, copia dell’atto costitutivo e dello statuto vigente o copia del contratto di rete nel caso di rete soggetto;
  • In caso di ATI/RTI/ATS/Rete Contratto, copia dell’atto costitutivo/contratto di rete completo di mandato collettivo speciale con rappresentanza al soggetto capofila redatto con atto pubblico o scrittura privata autenticata. In caso di raggruppamento non ancora costituito e la dichiarazione congiunta di impegno a costituirsi in raggruppamento temporaneo o rete di imprese entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del sostegno.

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.