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SICILIA: Interventi di prevenzione ambientale

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Psr Sicilia 2014-2020: Contributi in conto capitale per la riduzione dei rischi ambientali

Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 24/01/2019 al 9/05/2019

Territorio di riferimento: Regione Sicilia

Oggetto: Sostenere investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre il rischio di calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, che rende gli operatori del settore primario particolarmente esposti a perdite del potenziale produttivo

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli singoli o loro associazioni, nonché, Enti pubblici delegati a norma di legge in materia di bonifica, per investimenti in azioni di prevenzione da rischi di inondazioni/alluvioni, a condizione che sia stabilito un nesso tra l’investimento intrapreso e il potenziale produttivo agricolo

Progetti finanziabili: Sono finanziabili
1. interventi che potranno essere sia aziendali che interaziendali, realizzati da imprenditori agricoli singoli o loro associazioni, per investimenti in azioni di prevenzione per lagestione del rischio climatico, con impianti di reti antigrandine, e del rischio idrogeologico, mediante la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica e/o realizzazione e riefficientamento di canali di scolo in aree classificate a pericolosità geomorfologica e idraulica elevata/molto elevata.
2. investimenti, realizzati da Enti pubblici delegati a norma di legge in materia di bonifica, per il miglioramento delle infrastrutture destinate alla regimazione dei deflussi superficiali ed al controllo dei livelli di falda freatica, finalizzato ad evitare i rischi di inondazione/alluvioni/esondazioni che possono determinare la
perdita del potenziale produttivo agricolo.
Il sostegno potrà interessare altresì le condizioni di rischio fitosanitario. Gli interventi sono essenzialmente mirati ad incrementare il livello di prevenzione della produzione di piante vive e di ortaggi, mediante l’acquisto e la messa in opera d’impianti con reti protettive antinsetto e l’adeguamento, per i soli vivai, di strutture serricole già esistenti.

Avversità abiotiche
La presente tipologia di intervento sostiene la realizzazione di investimenti aziendali e interaziendali destinati alla:
• Riduzione dei danni sulle produzioni agrarie, attraverso il finanziamento di interventi tesi a dotare le aziende di impianti antigrandine;
• Prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico del suolo, attraverso il finanziamento di opere di ingegneria naturalistica (ad esempio viminate, fascinate e palizzate) tese alla difesa e tutela del territorio;
• Realizzazione di investimenti per opere di regimentazione delle reti di scolo e smaltimento finalizzate al contenimento del trasporto solido ed alla riduzione della velocità di deflusso delle piene;
• Realizzazione di sistemi finalizzati alla difesa da frane (muri di sostegno, paratie, gabbionate, gradinate, reti metalliche);
• Sistemazione e risagomatura delle sezioni idrauliche dei canali consortili e dei fossi in terra battuta aziendali finalizzate a garantire il deflusso delle piene e le aree agricole limitrofe ai corsi d’acqua;
• Investimenti per la realizzazione o il riefficientamento di canali consortili a cielo aperto mediante interventi sugli alvei artificiali quali arginature, ricalibrature, risagomature, nonché attraverso la realizzazione di diversivi o scolmatori, serbatoi di laminazione, casse di espansione, briglie o pareti gabbionate di contenimento.
Tali opere non devono configurarsi come miglioramenti fondiari ma hanno prevalentemente una finalità di prevenzione delle calamità.

Avversità biotiche
Per la prevenzione delle fitopatie, possono essere finanziati i seguenti interventi distinti in base al soggetto richiedente:

Vivai

• Adeguamento di strutture serricole già esistenti, per incrementare il livello di protezione fitosanitaria di piante e relativo materiale di
moltiplicazione, nonché l’acquisto e la posa in opera di reti antinsetto da destinare alle serre del vivaio.

Produttori Serricoli
• Acquisto e posa in opera di reti antinsetto da applicare a serre già esistenti.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le spese che prevedono sostegno a investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, di tipo biotico o abiotico, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici.
Spese ammissibili per le avversità abiotiche
Sono ritenuti ammissibili a finanziamento interventi per la realizzazione di impianti antigrandine e le opere di regimazione idraulica e di sistemi finalizzati alla difesa da frane.
Relativamente agli impianti antigrandine le spese ammissibili sono:
a) acquisto materiali e attrezzature agricole (ancoraggi, pali, fili e funi, copri pali, rete antigrandine, placchette);
b) spese per l’istallazione dell’impianto antigrandine.
Si precisa che gli impianti antigrandine non devono riguardare colture erbacee e orticole.
Per le opere di regimazione idraulica e di sistemi finalizzati alla difesa da frane, sono ammessi a finanziamento i seguenti interventi:
1. adeguamento della sezione dei canali e dei fossi in terra battuta esistenti;
2. riefficentamento di canali obsoleti;
3. creazione di nuovi canali naturaliformi;
4. realizzazione di arginature e opere di consolidamento spondale finalizzate alla protezione delle aree agricole limitrofe ai corsi d’acqua;
5. opere di drenaggio, terrazzamento, ciglionamento;
6. interventi di ingegneria naturalistica;
7.creazione di serbatoi di laminazione, casse di espansione, briglie e pareti gabbionate di contenimento.
Sono ammissibili oltre alle spese per l’esecuzione dei lavori anche l’acquisto del materiale utilizzato per la realizzazione di impianti di drenaggio sotterraneo, nonché per il terrazzamento o il ciglionamento delle scarpate.

Spese ammissibili per le avversità biotiche (fitopatie)
Con riferimento alle avversità biotiche, sono ammesse le spese per i seguenti interventi, il cui costo deve essere calcolato sulla base delle pertinenti voci del vigente prezzario regionale, per opere ed interventi in agricoltura:
Vivai
− Interventi di adeguamento di serre già esistenti, per la realizzazione di:
schermatura fissa con rete antinsetto ed estrattore di umidità; vestibolo d’ingresso di almeno mt. 2 di larghezza, dotato di ventola di espulsione dell’aria; doppia porta di entrata preferibilmente di tipo scorrevole, dotata di automatismo per evitare l’apertura contemporanea delle porte. Le reti devono essere costituite da una maglia con non meno di 20 fili in ordito e 10 per trama (reti anti afidi).
Produttori serricoli
− acquisto e posa in opera di reti antinsetto a maglie fini e accessori, da utilizzare nelle serre di produzione aziendali esistenti, in grado di ostacolare anche l’ingresso del vettore Bemisia tabaci, per la salvaguardia delle produzioni di pomodoro, zucchino e melone.
In linea generale, relativamente agli impianti antinsetto con reti le spese ammissibili sono:
a) acquisto materiali e attrezzature agricole (reti, ancoraggi, pali, fili e funi, copri pali, placchette);
b) spese per l’istallazione dell’impianto.

Spese generali (avversità abiotiche e biotiche)
Le spese generali possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:
1. onorari di professionisti e/o consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale, ove pertinenti;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • Predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, sal e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

Limiti di spesa
Per gli interventi che hanno una finalità di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, di origine abiotica, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, la spesa minima ammissibile, è pari a euro 30.000,00 e la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00

Retroattività: No

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo in conto capitale Intensità dell’agevolazione:
– 80% del costo dell’investimento ammissibile per interventi di prevenzione realizzati da singoli agricoltori e, in generale, per gli investimenti non riguardanti infrastrutture (anche per gli associati vale 80% se non riguarda infrastrutture);
– 100% del costo dell’investimento ammissibile solo per gli investimenti in infrastrutture per interventi di prevenzione realizzati collettivamente da più beneficiari o da Enti pubblici a condizione che vi sia un nesso con la produzione agricola.

Documentazione:

– Copia del documento d’identità del soggetto richiedente
– Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

Per conoscere altre opportunità di finanziamento consultate il nostro sito